Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Maifredi: "Spalletti sta facendo errori incredibili, la Juve non ha bisogno di onestà"

Simone Lorini
autore
Simone Lorini
venerdì 12 dicembre 2025, 13:08Serie A
12.12.2025 13:08Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Balti Touati/PhotoViews

Gigi Maifredi, ex allenatore bianconero nella stagione 1990/91, ai microfoni di TuttoJuve.com ha commentato il momento attraversato dalla squadra di Spalletti: "La Juventus è una squadra che guardi con il patema d'animo, pur comandando la partita non riesce a essere convincente. Questo è un qualcosa che fa preoccupare non solo i tifosi, bensì anche l'allenatore. Spalletti lo ha spiegato a fine partita: con il Pafos hanno vinto, ma non convinto".

Spalletti è un allenatore esperto e pur sta facendo fatica. Da cosa può dipendere tutto questo, a tuo parere?
"Penso che Spalletti sia rimasto legato alla precedente esperienza e non è in possesso di quella forza di convinzione che servirebbe per avere il gruppo al seguito in maniera totale. E' l'unica spiegazione che posso dare per la difficoltà che sta incontrando a mettere in pratica le sue idee. Anche perché il tecnico toscano è molto navigato, ma sta facendo degli errori incredibili. Si sta prendendo le colpe e si sta dimostrando di essere onesto, però la Juve non ha bisogno di onestà. Qui ci vuole bravura e acume tattico".

I giocatori, che non sono campioni eccetto Yildiz e Bremer, non stanno aiutando.
"Secondo me i giocatori vengono travolti anche dalle situazioni. Credevo molto in Koopmeiners, ma è stato molto deludente. Lui è sempre stato abituato a essere protagonista, ora invece fa il comprimario. Tutti devono capire che alla Juventus, così come in altre squadre, non c'è più il posto fisso. I cinque cambi hanno alimentato queste variazioni importanti, la titolarità continuativa non esiste più. C'è una partecipazione e questa deve essere sempre ottimale".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Raimondo De Magistris
Il nuovo Sarri della Serie A ha seriamente rischiato di farsi cacciare a metà agosto, ma ora raccoglie i frutti di 26 anni di lavoro. E ai piani alti c'è chi si sfrega le mani
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile