Mancini e Cristante molto vicini al rinnovo, ma a Roma ci sono tre big in scadenza
Due sì, tre probabilmente no. Concluso il calciomercato invernale, come tutti i club anche per la Roma la priorità diventano i rinnovi di contratto. Quelli di Gianluca Mancini e Bryan Cristante sono dietro l’angolo: “Manca soltanto la firma”, ha detto nei giorni scorsi il loro agente Beppe Riso. I prolungamenti dovrebbero portare la scadenza dei nuovi contratti al 2029, per due giocatori sul cui impiego da parte di Gian Piero Gasperini non c’erano grossi dubbi.
Il tecnico di Grugliasco, del resto, li aveva già incrociati e lanciati a Bergamo, ai tempi dell’Atalanta. Diversi anni dopo, li ha ritrovati già colonne della Roma, capitani della squadra: è stato solo fisiologico dare loro ulteriore centralità. Meno prevedibile, invece, quella data per esempio a Zeki Celik. Il terzino turco, nonostante a Roma ci sia chi continua a non apprezzarlo, è stato prima reinventato in veste di braccetto da Gasp e poi è tornato con maggiore continuità a esibirsi nel suo ruolo “tradizionale”. In entrambi i casi, oggi è uno dei migliori difensori del campionato. La Roma sarebbe anche la sua priorità, ma serve un’offerta concreta: per ora non c’è e le altre, dalla Juventus a diversi club esteri, stanno prendendo informazioni.
Chissà se un’offerta arriverà mai ad altri due giocatori, comunque centrali nelle economie di Gasperini. Paulo Dybala, quando è in condizione, gioca sempre: la continuità resta un tema, ma anche con il nuovo allenatore l’argentino è rimasto al suo posto. Ha ripreso spazio, invece, Lorenzo Pellegrini: partito ai margini, si è ritrovato centrale, molto spesso anche da titolare. Per entrambi, il rinnovo è a oggi lontano: discorsi in standby, sembra la più classica attesa per l’inevitabile.











