Messias e Vitinha mettono le ali al Grifone: il Genoa frena (2-1) la corsa Champions della Roma
Finisce con la festa del pubblico rossoblù la gara del "Ferraris". Il Genoa supera il tabù big e batte la Roma 2-1 conquistando tre punti importanti per la salvezza. Decisivi i gol di Messias e Vitinha che hanno reso vano il momentaneo pari di N'Dicka.
Le scelte dei tecnici
De Rossi cambia il suo Genoa e sorprende lasciando in panchina Malinovskyi per Junior Messias mentre sulla corsia di destra c’è Sabelli con Ellertsson che passa a sinistra. In cabina di regia spazio come sempre a Frendrup con Masini mezz’ala destra. In difesa davanti a Bijlow spazio a Marcandalli, Ostigard e Vasquez con Ekuban che vince il ballottaggio con Vitinha ed Ekhator al posto di Colombo. Senza Wesley, Gasperini si affida a Rensch sulla fascia destra mentre in attacco alle spalle di Malen c’è capitan Pellegrini al fianco del giovane Venturino al debutto dal primo minuto in Serie A. A centrocampo con Koné gioca Pisilloi mentre Tsimikas agisce sulla fascia sinistra. In difesa davanti Svilar spazio a Mancini, N'Dicka e Celik.
Meglio il Genoa della Roma
La partita non decolla con le due squadre che ribattono colpo su colpo ma che di fatto non si presentano dalle parti dei due portieri. Agonismo e diversi interventi di Colombo spezzettano le prime battute di un match che non conta occasioni da gol fino al minuto 20 quando Malen, dopo una percussione, cerca la confusione in porta ma Vasquez si oppone deviando il pallone in corner. La risposta dei padroni di casa arriva con Messias che si trova a concludere verso la porta da buona posizione ma il suo tiro termina fra le braccia di Svilar. Anche giallorossi avanti dopo la mezz’ora ma il colpo di testa di Rensch termina sul fondo. Prima del riposo Genoa ad un passo dal vantaggio con un cross di Messias per Ekuban che interviene in spaccata e mette alto di un soffio.
Vitinha mette le ali al Grifone
Il secondo tempo si apre con i fuochi d’artificio. Pellegrini atterra Ellertsson all’interno dell’area, per il direttore di gara non ci sono dubbi e assegna il calcio di rigore. Dagli undici metri si presenta Junior Messias che supera Bijlow. Pochi istanti più tardi la squadra di De Rossi va ad un passo dal raddoppio con Ekuban che non inquadra lo specchio della porta. La legge del calcio è spietata: gol sbagliato, gol subito. Sugli sviluppi di un corner Mancini colpisce di testa ma Messias salva sulla linea. La carambola generata dal salvataggio porta N’Dicka a colpire di testa con il pallone che si impenna e beffa Bijlow. Neanche il tempo di esultare per gli uomini di Gasperini che Malen completa la rimonta ma l’attaccante giallorosso é partito da posizione di fuorigioco e il gol del 2-1 viene annullato. Il 2-1 lo trova nel quarto d’ora finale la squadra rossoblù con Masini che guadagna il fondo dal lato sinistro dell’area e serve un pallone che Vitinha ribadisce alle spalle di Svilar. Nel recupero Malinovskyi potrebbe arrotondare il punteggio ma Svilar compie un grande intervento.











