Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Morata: "Anche a Como sono stato più determinante di quanto si sia detto"

Simone Lorini
autore
Simone Lorini
martedì 8 settembre 2026, 21:15Serie A
08.09.2026 21:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Alvaro Morata rispedisce al mittente le voci che liquidavano il suo approdo al Leganés come una semplice decisione logistica per riavvicinarsi a casa. L'attaccante ha chiarito con fermezza la bontà delle sue motivazioni, rivelando retroscena importanti sul mercato: "Non sono venuto a Leganés soltanto per giocare a Madrid, ma per un progetto estremamente stimolante che mi affascina. Avevo un'offerta sul tavolo da parte di un allenatore con cui ho un ottimo rapporto, in un club impegnato nelle coppe europee. Segnare altri 20 o 30 gol non avrebbe cambiato la mia carriera, ma conquistare la promozione in La Liga con questa maglia può davvero fare la differenza. Per me rappresenta la mia personale Champions League: una scelta di puro coraggio".

"Il mio obiettivo principale è da sempre quello di lavorare per la squadra"

Il centravanti spagnolo ha poi affrontato il tema della percezione pubblica e del proprio momento di forma: "Chi mi stima continuerà a farlo, mentre per i detrattori non basterebbe nemmeno vincere una Scarpa d'Oro. Ho attraversato anni complessi, ma oggi mi sento finalmente felice e penso che si noti in campo. Anche durante la mia parentesi al Como sono stato un elemento molto più determinante di quanto si sia detto: il mio obiettivo principale è da sempre quello di lavorare per la squadra e valorizzare i compagni".

L'entusiasmo dimostrato dall'attaccante nelle prime uscite ufficiali testimonia la totale sintonia con l'ambiente e la dirigenza del club: "Sono qui perché mi hanno dimostrato di volermi a tutti i costi e perché credo fermamente nel percorso che stiamo intraprendendo insieme. Spero di rimanere a lungo: non si tratta di una vetrina temporanea, ma di una sfida professionale che mi restituisce serenità e stimoli ad alti livelli", ha detto a Cadena SER.

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Luca Calamai
L’Inter che non subisce gol è un segnale da scudetto. Fabregas spenderebbe ancora 40 milioni per Kean? Sono tornati McTominay e il Napoli vero. Paratici è una montagna di soldi spesi per una Viola terzultima
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile