Morte de Miguel, Martina ricorda lo scontro con Antognoni: "Mi venne l'ulcera per la tensione"
La tragedia di Jesús De Miguel, morto dopo uno scontro di gioco con il portiere Jesus Owono, ha riportato alla memoria uno degli incidenti più drammatici della storia del calcio italiano. Protagonista, il 22 novembre 1981, fu Silvano Martina, allora portiere del Genoa, che durante una partita contro la Fiorentina colpì Giancarlo Antognoni, facendogli perdere conoscenza. Martina ha raccontato di non aver voluto vedere le immagini dell'incidente di Tenerife, ricordando invece le conseguenze personali di quanto accaduto oltre quarant'anni fa: "Mi venne l'ulcera dalla tensione. Era un momento delicato per me, non ero giovanissimo ma mi stavo giocando la carriera. Trovarmi su tutti i giornali per un mese per questa cosa mi creò un grande disagio", le sue parole a La Repubblica.
Martina: "Non volevo colpire Antognoni, potevo essere più prudente"
L'ex portiere ha ricostruito la dinamica dell'intervento, ribadendo l'assenza di qualsiasi intenzione di fare male: "La palla ha picchiato sulla riga, lui voleva scavalcarmi con un pallonetto ma è scivolato, io a quel punto ero già per aria e con la gamba destra l'ho colpito". Martina ha riconosciuto che avrebbe potuto agire con maggiore prudenza, sottolineando però la comprensione ricevuta da Antognoni: "È stato strepitoso fin dal primo giorno". I due hanno mantenuto un ottimo rapporto anche negli anni successivi, arrivando a frequentarsi fuori dal campo.
La rinascita dopo l'incidente: "Parai un rigore e trovai la forza di reagire"
Il periodo immediatamente successivo allo scontro fu particolarmente difficile per Martina: "La settimana successiva fu traumatica. In giro si parlava di tutto meno che della partita. In quei giorni ero inguardabile". A permettergli di ritrovare fiducia fu un episodio sul campo: "Ho avuto la fortuna con l'Ascoli la domenica seguente di parare un rigore a Greco. Mi diede la forza di reagire". Da quel momento, secondo il suo racconto, iniziò una delle fasi migliori della carriera: "Da quel momento, per media voto, divenni il portiere più forte d'Italia".






