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Motta contro arbitro e VAR, la Procura FIGC apre un fascicolo. Ecco cosa può accadere adesso

Motta contro arbitro e VAR, la Procura FIGC apre un fascicolo. Ecco cosa può accadere adessoTUTTO mercato WEB
© foto di Federico De Luca 2023 @fdlcom
lunedì 4 dicembre 2023, 19:15Serie A
di Tommaso Bonan

La procura federale della Federcalcio ha aperto un procedimento nei confronti di Thiago Motta per dichiarazioni lesive. Il tutto riferito alle parole pronunciate dal tecnico del Bologna dopo il pareggio subito a Lecce - al 10' di recupero dopo il 90' - per un calcio di rigore fischiato e individuato dal VAR, Luigi Nasca, di fronte a una valutazione di gioco regolare fatta invece dall'arbitro Doveri. "Con Nasca sono sfortunato, ricordo quello che ha fatto a Torino e quanto ha fatto in Spezia-Lazio, un altro episodio. Ci sono occasioni in cui il VAR da strumento diventa arma, sono arrabbiato", le parole del tecnico rossoblù in sala stampa.

A quali episodi ha fatto riferimento nello specifico Motta? Il più lontano, quello di La Spezia, risale al maggio del 2022. Al Picco arrivava la Lazio, a caccia di punti per assicurarsi un piazzamento in Europa e la partita fu decisa da un gol di Acerbi nel finale, in posizione di evidente fuorigioco. Un errore piuttosto marchiano, costato una sospensione temporanea proprio a Nasca, al VAR, e all'allora arbitro Pairetto.

L'altro episodio "sospetto" invece risale all'inizio di questa stagione. 28 agosto, il Bologna va a giocare in casa della Juventus e, nonostante un soddisfacente pareggio finale sul campo di un avversario sulla carta più strutturato, furono tante le recriminazioni dei rossoblù per un calcio di rigore molto sospetto non fischiato sull'intervento in area di Iling-Junior ai danni di Ndoye. Al VAR, quella volta però nelle vesti di assistente, chi volete ci fosse se non Nasca?

E adesso? Cosa può accadere?
Il procuratore capo Chinè acquisirà ora la documentazione e nel giro di pochi giorni chiuderà l'indagine in attesa di poter eventualmente sentire il tecnico, esattamente come è stato per Mourinho. Come per il portoghese viene contestata la violazione degli articoli 4 e 23 del Codice di giustizia sportiva, ovvero quelli relativi alla lealtà e alle dichiarazioni lesive. Le sanzioni vanno dalla multa alla squalifica.

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