De Roon come Stromberg: il capitano sulle orme della leggenda atalantina
Per l’Atalanta è tempo ovviamente di dare un forte segnale anche in UEFA Champions League dopo la vittoria con il Parma. Certo, entrare tra le prime otto non prevede soltanto il successo nerazzurro contro l’USG ma anche che s’intersechino diversi risultati: partendo però dal presupposto che l’obiettivo della Dea sarà quello di arrivare più in alto possibile.
Si riparte dalla prestazione di domenica scorsa e da capitan Marten De Roon che è riuscito a riscattare la gara contro il Bilbao segnando un grande goal ai danni dei crociati: riscattandosi soltanto come i grandi leader fanno, e mister Raffaele Palladino ha voluto sottolineare quanto l’olandese sia il “cervello” dell’Atalanta (riprendendo anche i vecchi elogi fatti da Gasperini sul modus operandi del numero 15 nerazzurro). Ovviamente per l’olandese non sono mancati neanche i record, su tutti uno dal sapore tanto romantico quanto importante.
Per De Roon si tratta del goal numero 23 con la maglia dell’Atalanta eguagliando un altro ex capitano atalantino come Glenn Stromberg: il centrocampista svedese che si è rivisto Marten in quasi 10 anni di Dea.Tra i centrocampisti più longevi in Serie A inoltre De Roon ha collezionato altri buoni numeri: primo per tackle riusciti (46), secondo per duelli aerei vinti e terzo invece in un gruppo statistico che comprende minuti giocati, partite da titolare, palloni rubati, duelli vinti e passaggi riusciti. La ciliegina sulla torta di un giocatore che ha messo sempre il bene dell’Atalanta stessa davanti a tutto, con l’obiettivo di riportarla più in alto possibile.











