Nainggolan svela: "Rottura Icardi-Spalletti? Il tecnico pensava che avesse finto l'infortunio con l'Eintracht"
Non sarebbero state le vicende extra campo, tra cui le ospitate e le relative dichiarazioni in TV di Wanda Nara, dietro la rottura tra Mauro Icardi e l’Inter, ma soprattutto dietro a quella tra l’attaccante argentino e Luciano Spalletti. A rivelarlo è Radja Nainggolan, ospite del podcast Te ne intendi di calcio.
L’ex centrocampista di Roma e Inter ha ricordato così quella stagione: "Icardi era una persona molto chiusa. Faceva sì il capitano dell'Inter, ma fuori dal campo non era molto presente con tutti. Per come lo conoscevo dentro lo spogliatoio era un bravissimo ragazzo. Poi ovviamente ognuno a casa ha i suoi problemi personali e magari non ne vuole parlare con altri, però con me è stato sempre giusto e corretto, bravo.
Il cortocircuito? C’era Lautaro, che non giocava perché Icardi era capitano e simbolo dell'Inter, aveva fatto un sacco di gol. Però proprio perché era capitano, Spalletti non aveva accettato il fatto che lui, che stesse male o meno non lo so, secondo l’allenatore avesse finse un infortunio per non giocare i quarti di finale di finale di Europa League, mi pare contro l'Eintracht Francoforte. Poi da lì a poco l'avventura di Icardi all'Inter è finita. Penso che quindi sia stato questo il motivo per cui Spalletti e Icardi non sono più andati d'accordo".











