Napoli, scudetto ancora possibile? Coi big è un'altra cosa, fattore Conte determinante
"La marcia giusta, quella che piace a Conte. Quarta vittoria di fila, un posto in Champions ormai fra le mani, almeno una notte al secondo posto in classifica e sei punti di distacco dall’Inter capolista, impegnata domani a Firenze. Sta tornando il vero Napoli, quello che era stato costruito per un ruolo da grande protagonista e che invece ha pagato a caro prezzo una serie incredibile di lunghi infortuni". Comincia così il fondo sul Corriere dello Sport dedicato al Napoli, a firma di Pasquale Salvione.
Determinante la fine di qualche infortunio importante: "Con il rientro dei big la squadra di Conte si sta avvicinando sempre di più alla sua vera fisionomia. Avere o non avere De Bruyne fa tutta la differenza del mondo. Il fenomeno belga ha un’altra frequenza di pensiero, non solo vede e illumina, ma si mette a disposizione dei compagni. Li aiuta a vedere spazi e a trovare soluzioni che altri non ti fanno percepire, è geniale ma anche umile. Lo stesso discorso vale per McTominay, anche ieri decisivo col suo 19° gol in 59 partite in A. Quest’anno in campionato è già arrivato in doppia cifra di reti e assist (7+3), il suo peso specifico in campo può fare la differenza contro qualsiasi avversario".
Obiettivo Champions, ma nel finale di stagione vietato porsi limiti: "L’esperienza di Conte in questi rush finali può essere poi il valore aggiunto, se Inter e Milan dovessero rallentare sa che è importante farsi trovare pronti. Guardare davanti in questo momento può diventare uno stimolo importante per la squadra".











