Nkunku scalda i motori. Il Milan lo ha aspettato, ma ora vuol vedere il cambio di passo
Con Gimenez e Pulisic ai box per i rispettivi acciacchi fisici, il Milan che questa sera sfiderà la Lazio per proseguire nella propria marcia di vertice si affiderà a Christopher Nkunku dal primo minuto, col francese che affiancherà Rafa Leao nell'oramai consueto 3-5-2 disegnato da Massimiliano Allegri.
L'attaccante francese arrivato in estate dal Chelsea non è ancora riuscito ad esprimersi ai livelli che speravano i dirigenti rossoneri, quelli visti al Lipsia più che a Londra. In campionato non è ancora arrivato il gol, mentre in Coppa Italia i tifosi milanisti lo hanno visto esultare una volta. Ora però serve cambiare marcia anche in Serie A, a cominciare già dalla Lazio nelle idee e nelle speranze di Allegri e di tutti i sostenitori.
"È arrivato gli ultimi giorni di agosto, poi è andato due volte in Nazionale ed è un passo in avanti. Non mi aspettavo di più, ma mi aspetto che in futuro si esprima al massimo per le sue potenzialità. Viene da un campionato diverso, aveva bisogno di allenarsi. Sono fiducioso su di lui come su tutti", ha spiegato lo stesso Allegri nell'ultima conferenza stampa a Milanello. Un ragionamento che da una parte sgombra il campo da critiche preventive per quanto fatto fin qui, ma che evidenzia anche le attese per il futuro. Il periodo di ambientamento è finito, da qui in avanti il Milan ha bisogno anche della miglior versione di Nkunku.













