"Non voleva neanche essere chiamato Presidente". Anche Biraghi ricorda Rocco Commisso
Cristiano Biraghi, ex capitano della Fiorentina, ha concesso un'intervista a Sky Sport per ricordare il suo presidente ai tempi viola Rocco Commisso. Queste le dichiarazioni del giocatore attualmente al Torino: "Oggi è una giornata molto triste per me, per il popolo viola, ma anche per tutto il mondo del calcio. Il presidente era una persone stupenda, si metteva sempre al livello di tutte le persone con cui parlava. Quasi si infastidiva quando lo chiamavamo 'Presidente', diceva sempre di chiamarlo solo 'Rocco'. Aveva dei grandi valori umani.
La cosa che più mi rimarrà in mente è che, prima di chiedermi come stessi io o come stessero i miei compagni, ci chiedeva sempre come stessero le nostre famiglie. Anche quando abbiamo vissuto momenti difficili con la Fiorentina, era quello il suo primo pensiero. Il calcio poi veniva dopo...
È un giorno molto triste, faremo tutti una preghiera per lui e sono sicuro che Rocco sarà ricordato per sempre. Faccio le mie condoglianze alla sua famiglia e a tutto il mondo gigliato. Quando Commisso ha iniziato a costruire il Viola Park, ci teneva a portare in cantiere tutta la squadra per farci capire fin da subito il suo progetto: unire tutta la Fiorentina, dai ragazzi giovani al femminile fino alla prima squadra. Voleva creare questo legame tra tutti, senza che la prima squadra fosse qualcosa di slegato alle altre squadre".











