Ottavio Bianchi: "Gasperini sta facendo bene, ma attaccanti buoni a gennaio non ce ne sono"
Il pareggio tra Inter e Napoli, ma non solo. Nel corso dell'intervista a Radio Anch'io Sport, Ottavio Bianchi ha avuto modo di parlare anche della situazione legata a due squadre incrociate durante la propria carriera da allenatore. In primis la Roma, con il lavoro di mister Gasperini che si mescola alle esigenze del mercato, soprattutto in attacco
"Gasperini sta facendo come al solito molto bene - sottolinea Ottavio Bianchi -, in una piazza difficile, con difficoltà di organico. Sta facendo bene come ha fatto in tanti anni a Bergamo: è un allenatore di grande esperienza e capacità. Gli attaccanti buoni, però, a gennaio non se ne trovano: magari trovi alcuni che non vanno d'accordo con l'allenatore o che non hanno giocato molto. Ma al giorno d'oggi i giocatori contano poco, sono i procuratori che contano".
Il Como tutto straniero, questo il pensiero di Bianchi: "Mi fa piacere per Como, lì mi sono tolto belle soddisfazioni ma all'opposto, con tutti giocatori italiani che non avevano mai giocato in Serie A e poi hanno fatto carriera eccezionale come Fusi, Centi, Tempestilli, Bruno, Giuliani. Como completamente diverso, adesso è una multinazionale e la prendiamo per quella che è. Fabregas mi sembra molto bravo, è stato anche un grande giocatore. Il Como è una squadra internazionale. Al di là della simpatia che ho per il Como ma non mi piace molto. Se trovo una squadra con molti italiani, la guardo volentieri. Altrimenti, se devo vedere gli stranieri, mi guardo la Premier e la Liga con i migliori giocatori al mondo".











