Suwarso e il progetto private members club del Como: di cosa si tratta
“Abbiamo tutte queste belle ville: ci siamo chiesti perché non trasformarle in un private members club e ristoranti e gestirli noi stessi”. Da Londra, protagonista al Business of Football Summit, organizzato dal Financial Times, il presidente del Como, Mirwan Suwarso, ha spiegato il prossimo progetto del club lariano, che aprirà dal 1° marzo.
L’idea, innovativa per il calcio italiano e in una certa misura per l’Italia in generale, è di sfruttare il patrimonio immobiliare della società. Suwarso ha spiegato che il private members club aprirà il 1° marzo e costerà “4.500 euro all’anno per essere soci in tutte e tre le case. Como è una destinazione perfetta per chi vuole fare una breve pausa da Milano e Lugano, stiamo creando un’alternativa: un club, non un hotel”. La proposta della società non includerà l’ingresso alle partite: l’idea è di fornire servizi ai turisti internazionali sulle rive del Lago.
Di cosa si tratta? In generale, un private members club è un circolo privato a cui si accede solo tramite iscrizione, spesso su invito o previa selezione. Le caratteristiche principali sono: accesso riservato ai soci (membership annuale o pluriennale); quota di iscrizione e canone periodico; spazi esclusivi (ristorante, bar, sale riunioni, lounge, spa o palestra); networking tra membri con profilo professionale o sociale simile; regole interne (dress code, policy su ospiti, riservatezza). Giuridicamente si tratta di un’associazione privata, non di un esercizio pubblico. Tra i più famosi, i londinesi Soho House (esistente in diversi paesi) e Annabel’s. In Italia il concetto è simile a quello, appunto, dei circoli privati, ma nei contesti anglosassoni il private members club ha spesso una forte dimensione di status e networking professionale.











