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Pastore: "De Rossi andrà bene in futuro. Mi trovavo meglio con Fonseca che con Di Francesco"

Alessio Del Lungo
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Alessio Del Lungo
mercoledì 16 ottobre 2024, 19:15Serie A
16.10.2024 19:15Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

Javier Pastore, ex giocatore dalla classe sopraffina che ha deliziato le platee per molto tempo, soprattutto quando ha giocato in Italia con Palermo e Roma e in Francia con il PSG, ha rilasciato una lunga intervista a Flashscore Italia, parlando anche di Daniele De Rossi, suo ex compagno: "Ero sicuro che sarebbe diventato un allenatore, perché con me già lo era in campo. È una persona che vive di calcio e vuole conoscerne tanti aspetti. E sapevo anche che sarebbe andato a giocare in Argentina per tutte le domande che mi faceva sul nostro calcio, conosceva tutte le squadre e tutti i giocatori del campionato argentino, era incredibile".

La sua avventura da tecnico dei giallorossi è però finita molto presto.
"Sono sicuro che nel futuro gli andrà molto bene, perché è una persona che sa tanto di calcio e sa coniugare i concetti antichi e moderni di questo sport. Ed è una persona che sa gestire il gruppo, mi hanno parlato tutti molto bene di lui".

Come andò la sua avventura alla Roma invece?
"Parlando personalmente, il primo anno non riuscii a trovare l’equilibrio con l’allenatore del momento (Eusebio Di Francesco ndr), che mi faceva giocare più in mezzo al campo come interno e obbligandomi a difendere troppo. Poi arrivò Paulo Fonseca e tutto cambiò in meglio per me dal punto di vista tattico, anche se poi mi fermò l’infortunio all’anca, che mi tenne fermo per un anno e mezzo. Il tutto in una squadra che aveva riposto tante aspettative su di me, un peccato".

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