Perin in porta, Di Gregorio in panchina. La scelta tecnica di Spalletti per proteggere il suo numero uno
Nelle ultime settimane di risultati negativi della Juventus, uno dei giocatori maggiormente al centro delle critiche per via dei suoi errori di campo è stato il portiere Michele Di Gregorio, con focus soprattutto sulle uscite a vuoto con Inter e Como, lasciando in qualche modo da parte l'imbarcata di Istanbul in cui tutta la squadra è andata in bambola.
Già ieri nelle dichiarazioni della vigilia il tecnico bianconero Luciano Spalletti aveva parlato del momento delicato del portiere. In questi cassi serve farlo staccare o è meglio dargli fiducia? A questa domanda è stato chiamato a rispondere l'allenatore di Certaldo, che non si è tirato indietro: "A volte c'è bisogno di proteggere certe situazioni e in questo caso può essere così". Una sorta di giro di parole che in queste ore ha assunto significati più chiari.
Questa sera allo Stadium, nel disperato tentativo di rimontare il pesante 5-2 dell'andata contro il Galatasaray, a difendere la porta bianconera ci sarà infatti Mattia Perin. Una scelta tecnica vera e propria, volta appunto anche a "proteggere" Di Gregorio e la sua situazione. Perché già di per sé l'ambiente intorno a lui non sarebbe probabilmente stato dei più sereni. Immaginatevi in caso di nuovo evidente errore che possa compromettere ulteriormente la partita...











