Pisa virtualmente in B? Hiljemark non la pensa così: "Salvezza ancora possibile, noi ci crediamo"
"La salvezza è ancora aritmeticamente possibile: è molto difficile, certo, ma ci crediamo". Non lascia, ma anzi rilancia, Oscar Hiljemark, tecnico del Pisa intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Genoa. L'allenatore svedese ha più volte sottolineato come, finché non ci sarà certezza matematica, i suoi dovranno lottare per alimentare il sogno Serie A: "In questo momento, la squadra deve scendere in campo per giocare per qualcosa di più grande dei semplici tre punti. È una questione di orgoglio, una lezione anche per la vita: devi giocare per i tifosi, per la società, per la tua famiglia e per tutte le persone che ti seguono".
La gara da "ultima spiaggia" e la corsa salvezza.
"Conoscete già la mia risposta a questa domanda. Se è l'ultima spiaggia? Dopo questa gara guarderemo la classifica: se ci sarà ancora una possibilità matematica ci crederemo, altrimenti no. Ma in questo momento l'unica cosa che conta è scendere in campo e pensare a una partita alla volta. Le parole stanno a zero, quello che conta davvero è la sfida di domani".
L'atteggiamento positivo e la consapevolezza degli errori.
"So benissimo che i risultati finora sono stati molto negativi, ne sono perfettamente consapevole. Tuttavia, per il mio carattere e per il ruolo che ricopro, cerco sempre di essere positivo e di trovare gli aspetti da cui ripartire. Per alzarmi la mattina, presentarmi davanti alla squadra e spiegare ai ragazzi dove dobbiamo crescere, ho bisogno di aggrapparmi alle cose positive, pur sapendo che ci sono tanti aspetti in cui non abbiamo fatto bene e in cui dobbiamo necessariamente migliorare. Non è certo questa la situazione che auspicavo: io vorrei vincere tutte le partite. Purtroppo, in tante occasioni abbiamo commesso degli errori che ci sono costati cari, vanificando situazioni che avevamo costruito e che potevano rivelarsi molto favorevoli per noi. Dobbiamo assolutamente migliorare come squadra, perché i risultati attuali non ci premiano".











