Pochi meriti all'Inter? Marotta: "Chi vince attira un po' di invidia e critiche inesistenti"
Il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha parlato ai microfoni di DAZN, prima della stracittadina contro il Milan valevole per la 28^ giornata di Serie A.
Ha la sensazione che un derby possa decidere il campionato?
"Non ci pensiamo, pensiamo invece alle inside del derby. In una stracittadina la classifica ha un ruolo a parte. Speriamo che sia spettacolare per chi è allo stadio e per chi non c'è".
D'accordo con Chivu sui meriti non dati all'Inter?
"Credo che sia un pensiero giusto, generalmente chi vince attira un po' invidia o critiche inesistenti. Negli ultimi 5 anni siamo la squadra che ha vinto di più, dobbiamo gestire invidie e malizie. Fa parte del nostro ruolo, inutile creare polemiche".
In avanti con due ventenni.
"Il calcio italiano è grande involuzione e il made in Italy deve essere valorizzato. Il fatto di giocare con Pio Esposito, che viene dal nostro Settore Giovanile, è il fiore all'occhiello. Credo che questa sia la strada per il futuro, il calcio deve essere spettacolare ma anche valorizzare i nostri talenti".
Lautaro in panchina, pur non essendo disponibile.
"Bel gesto, è il nostro capitano. Ha voluto presenziare dalla panchina, gesto che apreziamo e che ci servirà".











