Quell'urlo sotto la Nord: Baldanzi, il "figlio" che De Rossi ha voluto fortemente al Genoa
TMWE' bastato un quarto d'ora per lasciare il suo segno nel match a Tommaso Baldanzi. Ridurre però tutta la prestazione del fantasista del Genoa al lasso di tempo che va dal 12' al 28' è riduttivo. Ritorno in campo dal primo minuto per il numero 8 rossoblù dopo le tre panchine consecutive contro Fiorentina, Venezia e Roma. L'ex giallorosso ha disputato una partita di altissimo livello svariando su tutti i fronti d'attacco finché il fiato ha retto e mettendo in campo le sue qualità.
Un gol e un assist ieri
Decisivo sotto porta, suo è l'assist che taglia in due l'area di rigore e che arriva dritto sui piedi di Ehizibue che, con la complicità di Cambiaso, gonfia la rete. Il raddoppio invece porta la sua firma. Tommaso arriva sul pallone servito da Vitinha e calcia in porta battendo, con deviazione, Vicario. L'urlo sotto una Nord in festa sa quasi di liberazione per lui, alla seconda rete stagionale, la prima in campionato.
Il rapporto con De Rossi
Elemento prezioso della formazione rossoblù, è stato voluto fortemente da mister Daniele De Rossi lo scorso gennaio. Il mister conosce le sue qualità e ha caldeggiato il suo arrivo l'anno scorso e ha voluto la sua rinconferma quest'anno. Le scelte poi fanno parte del gioco, come ha spiegato lo stesso allenatore in conferenza stampa: "Lo abbiamo cercato, lui si è fatto trovare. Contro il Venezia ho cercato di mettere gente che contenesse, è mio 'figlio' Tommaso ma se vedo intorno che qualcuno sta meglio lo devo mettere. Lui però è un fenomeno, non ha mai frainteso le scelte. Abbiamo bisogno di tutti e quando ci sono le partite ogni tre giorni di più".






