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Reja verso Roma-Udinese: "Zaniolo non è più condizionato dai giudizi, che colpi Atta"

Dimitri Conti
autore
Dimitri Conti
domenica 9 novembre 2025, 16:38Serie A
09.11.2025 16:38Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di Marco Conterio

Alle ore 18 all'Olimpico la Roma ospita l'Udinese e per approfondire i temi della partita, soprattutto per quanto riguarda la squadra friulana in maglia bianconera, il Messaggero Veneto ha intervistato l'allenatore Edy Reja. Che ha cominciato ricordando la recente scomparsa di Giovanni Galeone: "Il mio amico fraterno a cui devo molto, visto che ho cominciato la mia carriera da allenatore a Pescara proprio grazie a lui. Con Giovanni ho condiviso esperienze di vita straordinarie. Giovanni ha sempre fatto tanto spettacolo col suo calcio e non esasperava, anzi alleggeriva tutto semplificando, come sanno fare i grandi".

Sulla panchina della Roma siede Gasperini, che con Reja condivide tanti anni da allenatore dell'Atalanta: "Credo che Gasp cominci a incidere adesso. All'inizio si vedevano le difficoltà a tenere palla e a pressare alto, ma adesso la Roma comincia a seguire i suoi dettami anche se ancora manca qualcuno là davanti, magari un finalizzatore come il Retegui che aveva a Bergamo. Io l'ho avuto da calciatore e lo considero un vero innovatore, sul podio con Sacchi e Guardiola".

Le riflessioni di Reja poi si spostano sull'Udinese e alcuni suoi singoli. Come per esempio Zaniolo: "Vedo che comincia ad essere sereno e tranquillo. Prima aveva paura del giudizio ed era condizionato, mentre adesso gioca per la squadra, intercetta palla e l'appoggia, attacca la profondità. Adesso ha trovato convinzione nelle sue possibilità e si è riabilitato". Un altro protagonista di questa Udinese è Atta. E Reja parla così del centrocampista francese: "Ha colpi straordinari e per me ha mezzi per fare la mezzala offensiva per come salta l'uomo, abbinando anche la quantità perché una volta persa palla bisogna poi rientrare".

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