Rosen Bozhinov: "Gruppo unito per la salvezza. La difesa? I numeri non dicono tutto"
17:30 - Tra pochi minuti il nuovo acquisto del Pisa Sporting Club, Rosen Bozhinov, si presenterà alla stampa pisana. Diretta testuale a cura di TMW.
17:40 - INIZIO CONFERENZA
Che idea si è fatto della squadra e della situazione che sta vivendo il Pisa?
"Ho già giocato tre partite e direi che la prima, per me, è stata davvero positiva. La squadra mi ha accolto benissimo fin dal primo giorno e questo mi ha aiutato molto. Abbiamo iniziato a costruire qualcosa e credo che anche nell’ultima gara abbiamo offerto una buona prestazione. Spero che nelle prossime partite riusciremo a portare a casa punti importanti e faremo tutto il possibile per restare in Serie A".
Come tu e i nuovi acquisti vi siete calati nella lotta salvezza?
"Sì, ho detto che la squadra mi ha accolto davvero bene e che siamo tutti uniti in questo percorso. Sappiamo quali opportunità abbiamo davanti e conosciamo l’importanza di ogni dettaglio. Siamo insieme, completamente. Come ho già detto, proveremo in tutti i modi a restare in Serie A: faremo tutto il possibile, tutti insieme, per riuscirci".
Un parere su Gilardino e che sensazioni ha sul Hjliemark?
"Ho lavorato con mister Gilardino per una settimana, quindi ho avuto molto tempo per conoscerlo davvero. Però fin dal primo giorno ho visto nei suoi occhi quanto sia una figura importante, sia per la squadra sia per il calcio italiano. Cerco sempre di fare tutto ciò che mi chiede in campo, perché l’obiettivo è chiaro: portare a casa i tre punti. Hiljemark è un allenatore totalmente immerso in quello che fa, cura ogni dettaglio e ha una voglia enorme di restare in Serie A. Lavoriamo ogni giorno con grande passione, e questa passione la vedi proprio nei suoi occhi. Stiamo ancora imparando a conoscerci, perché è qui solo da una o due settimane, ma daremo tutto, insieme, per raggiungere il nostro obiettivo".
Qual è la sua collocazione in campo?
" Ho giocato anche in una linea a quattro, ma per me non cambia molto. Se il mister mi chiede di giocare a sinistra, al centro o in un altro ruolo, non ho problemi: faccio quello che serve. Il mio lavoro è essere un difensore centrale, ma in carriera ho giocato sia a quattro sia a tre, quindi mi adatto senza difficoltà. Non ho alcun problema a giocare in una difesa a quattro".
Come ha trovato il reparto difensivo essendo il Pisa una delle peggiori difese?
"Non credo che la situazione sia davvero quella che dicono le statistiche. In difesa stiamo facendo un buon lavoro: a volte concediamo dei gol, è normale, ma non penso affatto che il nostro reparto sia tra i peggiori. Non è la verità. Secondo me stiamo lavorando bene, siamo compatti e nelle ultime partite abbiamo mostrato solidità. È vero, abbiamo preso due gol, ma questo non significa che la nostra difesa non funzioni. Io sono convinto che, guardando le prestazioni, stiamo facendo un lavoro più che positivo".
In caso di retrocessione resterà qui?
"In questo momento non mi concentro su quello: la nostra missione è una sola, restare in Serie A. Abbiamo ancora tante partite davanti, anzi sempre di più, e prima voglio vedere cosa succederà. La mia priorità è fare il mio lavoro fino in fondo, dare tutto per raggiungere l’obiettivo e restare in Serie A. Solo dopo capiremo quale sarà il passo successivo".
In ottica Nazionale quanto è importante questa esperienza?
"Sicuramente giocare nel Pisa mi aiuterà molto, perché qui affronto uno dei tre campionati più competitivi al mondo. In Bulgaria non abbiamo questa intensità e, al momento, sono l’unico giocatore bulgaro che milita in Italia. Per questo credo che l’esperienza al Pisa mi farà crescere sia per la nazionale sia per le mie qualità individuali. Sì, sono certo che mi aiuterà davvero tanto".
Il prossimo avversario sarà la Fiorentina, cosa si aspetta?
"Sappiamo quanto è importante la partita e voglamo vincere".
17:47 - FINE CONFERENZA











