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Sacchi: "Chiamai Berlusconi alle due e mezzo di notte per un acquisto: rispose 'Agli ordini'"

Simone Lorini
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Simone Lorini
venerdì 21 marzo 2025, 12:38Serie A
21.03.2025 12:38Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB

Arrigo Sacchi, ex ct e allenatore campione di tutto, ha parlato al Resto del Carlino della sua carriera e di come ha rivoluzionato il calcio italiano e non solo: "Ho fatto delle cose semplici, forse per questo ero più avanti degli altri (ride; ndr). Al Milan abbiamo creato un capolavoro: devo tanto a Berlusconi".

Che ricordo conserva?
"Ricordo ancora la prima volta che lo conobbi: io allenavo il Parma, facevamo la B, dopo essere stati promossi. Battemmo i rossoneri due volte in Coppa Italia a San Siro. E per due volte Berlusconi venne a fine partita da me e mi disse: ’La seguirò’. Il resto è storia. Il presidente mi assecondò in tutto. Per convincerlo a comprarmi Ancelotti, lo chiamai alle due e mezzo di notte. Mi rispose: ’Agli ordini’".

Come detto, Arrigo Sacchi è uno degli allenatori più rivoluzionari della storia del calcio. Nato nel 1946, ha iniziato la sua carriera nelle giovanili del Cesena prima di emergere con il Parma negli anni ’80. Nel 1987 è stato scelto dal Milan, con cui ha vinto lo Scudetto nel 1988 e la Coppa dei Campioni nel 1989 e 1990, imponendo un calcio offensivo e organizzato. Dopo l’esperienza rossonera, ha guidato la Nazionale italiana, portandola alla finale del Mondiale 1994. Ha poi allenato l’Atletico Madrid e avuto un secondo periodo al Milan, prima di diventare dirigente. Il suo gioco ha ispirato generazioni di allenatori.

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