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Salernitana, i tifosi la componente fondamentale. Cavani in granata, Iervolino chiarisce

Salernitana, i tifosi la componente fondamentale. Cavani in granata, Iervolino chiarisceTUTTOmercatoWEB.com
© foto di TuttoSalernitana.com
mercoledì 25 maggio 2022, 09:14Serie A
di Luca Esposito

La grande rimonta della Salernitana, che per la prima volta nella storia giocherà per due anni di fila in massima serie, ha fatto parlare diverse e prestigiose testate nazionali. C'è chi ha sminuito l'impresa soffermandosi sul livello basso del campionato, chi invece ha esaltato un presidente che ha evitato il fallimento investendo tanti soldi, un direttore sportivo che dovrebbe firmare il rinnovo entro la fine di questa settimana e un allenatore che ha saputo ripetersi dopo le salvezze con Crotone, Genoa e Torino. Una componente che ha inciso molto e che non va assolutamente sottovalutata, però, è la tifoseria. I granata hanno potuto contare su una media di quasi 15mila spettatori a gara, tanta roba per chi è stato ultimo per sette mesi rischiando addirittura la cancellazione a dicembre per le note vicende relative al trust e all'ostracismo di Lotito e della Federazione. In trasferta numeri record da fare invidia anche a piazze di caratura internazionale: settemila a Empoli, seimila all'Olimpico contro Roma e Lazio, 5000 a Milano, 4000 con Sassuolo, Juventus e Bologna senza dimenticare il sold out a La Spezia, Venezia, Torino, Bergamo e Firenze. Nelle ultime 4 gare interne ci sono stati ben 102mila spettatori, sarebbero potuti essere molti di più se il Questore e l'amministrazione comunale avessero riaperto la curva Nord. Non è certo un caso, dunque, che il rush finale così esaltante (Udinese a parte) coincida con il massiccio ritorno allo stadio del pubblico, cui coreografia domenica sera è stata considerata da qualcuno la più bella mai vista in uno stadio di calcio.

Venendo all'aspetto tecnico, è praticamente imminente il rinnovo del direttore generale Walter Sabatini. Lo ha lasciato intendere in una recente intervista: "Da stanotte lavorerò per la Salernitana, ho l'obbligo di non illudere nessuno perchè non passi dall'ultimo posto alla lotta per l'Europa League nel giro di cinque mesi. Ma noi siamo ambiziosi e proveremo ad allestire una squadra competitiva, ripartendo da un'ottima base e da un gruppo che ha onorato la maglia". Proposto il rinnovo annuale - con opzione - anche a Davide Nicola che, dopo un primo incontro con proprietà e dirigenza, avrebbe preso altre 48 ore per riflettere. La sensazione è che ci sarà la fumata bianca, non a caso il club non ha parlato con nessun altro allenatore. Quanto al mercato, la salvezza ha fatto scattare l'obbligo di riscatto per Sepe, Bohinen e Mikael, mentre c'è il rinnovo automatico fino a giugno del 2025 per Jaroszynski (1 milione di euro al Genoa) e Lassana Coulibaly. "Ci sono molte richieste per Bohinen ed Ederson. Vorremmo tenerli, dipenderà dalla loro volontà perchè noi non tratteniamo nessuno. E non andrebbero certo via per una offerta non congrua" ha versione ufficiale della società che, ieri, ha fatto chiarezza anche sulla vicenda Cavani: "Ci hanno chiesto quale calciatore sogniamo di vedere con la maglia granata, rispondemmo che Messi e Ronaldo sono inarrivabili e che la suggestione poteva essere Cavani. Ma prima di fare ogni tipo di discorso è obbligatorio tenere i piedi per terra, ad oggi non c'è assolutamente nulla". Anche Sabatini è apparso contrario in virtù dell'elevato ingaggio percepito dall'ex Napoli. Verso la riconferma i vari Mazzocchi, Gyomber, Fazio, Ribery, Mamadou Coulibaly e Djuric, a cui è stato proposto un biennale. Bonazzoli ha scritto sui social un post che sa tanto d'addio, se Verdi abbasserà le pretese economiche potrebbe essere acquistato dal Torino a titolo definitivo.

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