Sassuolo, 3 mesi dopo ecco la risposta di Pinamonti alle critiche e all'insidia Nzola
Tredici partite dopo, riecco il bomber Andrea Pinamonti. Il centravanti italiano è stato decisivo nella pesante vittoria che il Sassuolo ha raccolto in casa dell'Udinese. Prima l'assist di tacco a mandare in porta il compagno Admand Lauriente, poi si mette in proprio siglando, di testa, il gol del sorpasso, due minuti più tardi.
L'ultima rete siglata dall'ex giocatore di Genoa, Inter, Empoli e Frosinone risaliva al 9 novembre 2025, quando nel successo per 3-0 contro l'Atalanta aveva fatto, anche allora, un gol e un assist. In quella che è stata la partita fatale per l'esonero di Ivan Juric dalla panchina dei bergamaschi. In totale sono dunque 4 le reti messe a segno da Pinamonti fino a qui in campionato, con tre assist all'attivo, in 24 apparizioni.
Una vera risposta da parte dell'attaccante, che a gennaio ha visto arrivare dal mercato Mbala Nzola. Nella conferenza stampa del tecnico Fabio Grosso, alla vigilia della sfida odierna, all'allenatore era stato chiesto se non fosse un problema di caratteristiche. "Se Nzola è più adatto al mio gioco visto che Pinamonti non segna da 3 mesi? Non ho risposte perché mi piace proporre quello che stiamo proponendo e Andrea penso abbia le qualità per far bene in tutte le partite" - aveva risposto Grosso - ". Io e lui sappiamo che si può sempre fare meglio, ce lo dicevamo anche quando tutto girava nel verso giusto, provo a fare valutazioni a prescindere da come finiscono le partite e dai numeri".











