Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariEuro 2024
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomoempolifiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromatorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventobresciacasertanacesenafrosinonelatinalivornonocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloternanaturris
Altri canali euro 2024serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionalipodcaststatistichestazione di sosta

Sassuolo-Juventus 4-2, le pagelle: Szczesny combinaguai, Berardi illumina

Sassuolo-Juventus 4-2, le pagelle: Szczesny combinaguai, Berardi illuminaTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 24 settembre 2023, 06:06Serie A
di Ivan Cardia

SASSUOLO-JUVENTUS 4-2 (13' Laurienté, 41' Berardi, 82' Pinamonti, 90'+5 aut. Gatti; 21' aut. Viña, 78' Chiesa)

Le pagelle del Sassuolo - A cura di Paolo Lora Lamia

Cragno 6 - Nella prima frazione di gioco non corre eccessivi pericoli, venendo bucato solo dalla sfortunata autorete di Vina. Ripresa abbastanza simile, con ben poche responsabilità sul 2-2 di Chiesa.

Toljan 6 - Dovendo fronteggiare Kostic e talvolta Chiesa, pensa più a contenere che a spingere. Buon contributo in questo senso, soprattutto nella seconda frazione di gioco.

Erlic 6 - Si fa rispettare al centro dell'area, pur avendo un avversario del calibro di Vlahovic a cui non lascia troppe occasioni.

Ruan 5,5 - Nel primo tempo, soffre maggiormente rispetto al compagni di reparto Erlic. Viene sostituito all'intervallo. Dal 46' Viti 6 - Più incisivo rispetto al compagno che rileva, anticipando in qualche occasione gli attaccanti bianconeri.

Vina 5 - Il terzino dal passato romanista va in chiara difficoltà contro Chiesa e McKennie, soprattutto nelle prime battute di gioco. In occasione dell'1-1, devia nella propria porta il pallone nel tentativo di anticipare l'americano ex Schalke. Dal 91' Ferrari sv.

Boloca 7 - Grande sostanza da parte dell'ex Frosinone, che funge da ottimo schermo alla difesa impedendo più volte che il pallone arrivi alle punte della Juventus. Nella seconda frazione di gioco, è molto presente anche nella metà campo avversaria.

Henrique 7 - Prestazione importante per il centrocampista, che contiene sempre meglio i dirimpettai bianconeri e si fa notare anche nell'ultimo passaggio. Suo, infatti, l'assist per il 2-1 di Berardi.

Berardi 7,5 - Partita numero 300 in Serie A festeggiata al meglio, con una prestazione da incorniciare contro la squadra dove poteva trasferirsi in estate. Nel corso del primo tempo, con un sinistro dei suoi, porta il punteggio sul 2-1. Dà qualità a gran parte delle azioni neroverdi.

Bajrami 5,5 - L'ex Empoli fatica ad entrare nel gioco, andando al tiro in una circostanza ma in generale non riuscendo ad incidere negli ultimi metri. Dall'85' Castillejo sv.

Laurienté 7 - L'esterno offensivo francese va a folate, accendendosi all'improvviso come quando porta avanti suoi con una conclusione da fuori area che finisce in porta con la complicità di Szczesny. Nella ripresa alterna giocate d'alta scuola a qualche errore sotto porta, ma la sua prova nel complesso è molto positiva. Dall'85' Pedersen sv.

Pinamonti 7 - In ombra per gran parte della gara ma, come ogni centravanti che si rispetti, sa essere decisivo anche in giornate in cui le occasioni sono poche. Nel finale, su corta respinta di Szczesny, firma di testa il 3-2. Dall'85' Defrel sv.

Alessio Dionisi 7 - Nettamente la miglior prestazione del Sassuolo in questo avvio di stagione. Dopo una prima fase di gara con qualche timidezza di troppo, prende le misure alla Juve e la sconfigge con pieno merito. Importante soprattutto la reazione al 2-2 , arrivato dopo una fase di gara in cui gli emiliani non erano riusciti a chiudere i giochi.

Le pagelle della Juventus - A cura di Ivan Cardia

Szczesny 3 - Il pallone di Laurienté sembra una saponetta che gli scivola tra i guantoni. Chiedete a un bimbo di descrivervi una papera del portiere e ne sceglierà una così. Gli riescono solo le cose complicate - una gran parata su Ruan, un'altra su Defrel nel finale - ma non quelle semplici: tradisce ancora con la respinta molle che spalanca la porta a Pinamonti e smonta, di fatto, ogni velleità di rimonta dei suoi. Chiude mettendo in difficoltà Gatti con una palla comunque difficile da spiegare.

Gatti 4 - Non esce su Laurienté in occasione dell'1-0, ma è una leggerezza francamente perdonabile rispetto a quel che succede dopo. Il bel gol di Berardi nasce da un suo passaggio impreciso, in una partita nella quale è protagonista in tanti episodi negativi: davvero clamoroso il blackout finale, con il retropassaggio verso nessuno che vale il 4-2 definitivo.

Bremer 5,5 - In una difesa che sbanda da tutte le parti, prova a reggere in qualche modo. Svetta di testa, contiene Pinamonti finché il centravanti avversario non è lesto ad approfittare di un errore di Szczesny.

Danilo 5 - Berardi lo preferirebbe come compagno di squadra: gli sbuca da tutte le parti, ispira il gioco dei suoi e manda in confusione, insolita, il capitano della Juve.

McKennie 6 - Confermato sulla destra, subito un paio di incursioni che mettono in difficoltà la retroguardia avversaria. Alle sue spalle Laurienté fa un po' quel che gli pare e il texano non aiuta i compagni: forse il cambio si spiega così. (Dal 60' Weah 5,5 - Dal suo destro il cross, lungo, che porta all'illusorio 2-2 di Chiesa. A corrente alternata).

Miretti 5 - Preferito a Fagioli, ma la scelta di Allegri dura solo un tempo. Come tutto il centrocampo bianconero, fatica a trovare una propria dimensione in questa partita. (Dal 46' Fagioli 6,5 - Una doccia di idee e classe al servizio dei compagni. Si fa perdonare anche la leggerezza con cui lancia un contropiede avversario).

Locatelli 5 - Lontano dalla sua versione azzurra, non trova le misure al centrocampo avversario. (Dall'84' Milik s.v.).

Rabiot 5 - A tratti, sembra di rivedere il lungagnone inoffensivo del quale per anni a Torino non hanno capito l'utilità. Subito un bell'esterno troppo esterno, poi davvero troppo poco.

Kostic 5,5 - Potrei ma non voglio: resta più basso di quel che la difesa avversaria gli permetterebbe. Qualche buona iniziativa, comunque, c'è. (Dal 46' Iling Jr 6 - Lo scatto c'è, qualche buona idea pure. Non abbastanza).

Vlahovic 5 - Riassaporata la gioia del gol, non si vuole fermare più, in uno stadio dove non gli è ancora riuscito di sbloccarsi: tanta voglia, forse pure troppa. Nel secondo tempo si sbafa un'occasione anche abbastanza clamorosa. (Dal 75' Kean 5 - Quattro tocchi di palla in venti minuti: per capirsi, Milik ne vanta il doppio, in metà del tempo. Troppo poco per guadagnarsi qualche minuto in più).

Chiesa 7 - A destra, a sinistra, al centro: finché ne ha, è dalle sue accelerate che nascono le migliori azioni della squadra. A furia di strappi, si accende la spia della riserva: quando succede, però, ecco il gol del 2-2. Per distacco, il migliore in campo della Juve.

Allegri 5,5 - Nel suo bis bianconero, non aveva mai confermato la stessa formazione: sarà questa la versione definitiva? Difficile imputargli una sconfitta che arriva soprattutto per errori individuali dei suoi giocatori, però il Sassuolo questa vittoria l'ha meritata e anche i cambi non sono riusciti a cambiare la storia della serata.

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Calcio femminile