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Senza Kean, tocca ancora a Piccoli, che ha 25 milioni di motivi per prendersi la Fiorentina

Senza Kean, tocca ancora a Piccoli, che ha 25 milioni di motivi per prendersi la Fiorentina TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Niccolò Righi
Oggi alle 13:19Serie A
Niccolò Righi

Il momento è ora per Roberto Piccoli, chiamato con i suoi gol a trascinare la Fiorentina definitivamente fuori dalla zona retrocessione. La partita di domani pomeriggio alle 18:00 contro il Cagliari, in programma al Franchi, rappresenta l’occasione migliore per i viola per trovare continuità, sia nei risultati sia nelle prestazioni del proprio attaccante. Con Edin Dzeko che ha ormai salutato in direzione Schalke 04 e con Kean ancora alle prese con i soliti problemi alla caviglia, che rischiano di tenerlo nuovamente fuori (QUI la nostra esclusiva), sarà ancora Piccoli a guidare l’attacco della Fiorentina, a caccia del quinto risultato utile consecutivo.

Dopo un inizio di stagione disastroso per la Fiorentina, Piccoli è stato spesso utilizzato come simbolo del fallimento di una campagna estiva in cui all’ingente spesa, superiore ai 90 milioni di euro, non avevano fatto seguito risultati altrettanto importanti sul campo. L’attaccante ex Cagliari è stato probabilmente uno dei più penalizzati dalla situazione, schiacciato dalla pressione di dover dimostrare di essere il giocatore per cui i viola erano stati disposti a sborsare circa 25 milioni di euro. Con il miglioramento della Fiorentina, però, sono cresciute anche le prestazioni di Piccoli. Anzi, secondo molti tifosi, è stato proprio il suo spirito di sacrificio e il suo giocare per la squadra - una qualità, quest’ultima, non sempre riconosciuta a Kean - ad aver alzato il livello dei viola.

Il gol decisivo contro il Bologna, il terzo in stagione dopo quelli realizzati contro Sigma Olomouc in Conference League e Genoa, è stato il giusto coronamento del percorso di un giocatore che ha sempre accettato il suo ruolo da comprimario: "La rete è un messaggio a Vanoli? Assolutamente no. Io e Kean siamo attaccanti simili, ci piace andare in profondità. Il mister decide, il nostro lavoro è fare gol", le sue parole nel post partita del Dall’Ara. Ora tocca a Roberto Piccoli confermarsi. Contro l'ex Cagliari, davanti al pubblico del Franchi, l’attaccante viola ha l’occasione di prendersi definitivamente la scena e dimostrare che questo è davvero il suo momento. La Fiorentina si affida ai suoi gol per continuare la risalita, e Piccoli è pronto a rispondere presente.

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