Slot mastica amaro: "Avevamo un piano se avessimo segnato, scelte dettate da questo"
Dopo l’eliminazione contro il Paris Saint-Germain ad Anfield, Arne Slot ha analizzato con lucidità la prestazione dei suoi ai microfoni della UEFA: "Abbiamo dato tutto, davvero. La partita è stata esattamente come ce l’aspettavamo: intensa, aperta, con tante possibilità per segnare. Ma non siamo riusciti a concretizzare, ed è questo che ci è mancato", ha spiegato l’allenatore del Liverpool.
Slot ha poi fatto riferimento anche all’andata, sottolineando come il doppio confronto sia stato segnato dagli episodi: "La settimana scorsa siamo stati anche fortunati a non prendere più gol. Stavolta abbiamo creato tanto, ma non è bastato. I ragazzi sono stati straordinari, così come i tifosi. Speravo davvero riuscissimo a segnare, perché poi la partita avrebbe potuto prendere un’altra direzione".
Infine, un elogio agli avversari e in particolare a Ousmane Dembélé, decisivo con una doppietta: "Prima del loro gol abbiamo avuto una situazione simile, ma non l’abbiamo sfruttata. Lui invece ha mostrato tutta la sua qualità. È un giocatore da Pallone d’Oro".
Slot ha spiegato anche le scelte iniziali e la gestione dei cambi: "Avevo diverse opzioni offensive e ho deciso di partire con due punte. Isak sapevamo non fosse al meglio e poteva garantire circa 45 minuti. Ho preferito schierarlo dall’inizio per evitare di utilizzarlo nei supplementari, se ci fossimo arrivati", ha chiarito. "Sapevamo che la partita non si sarebbe decisa nei primi 45 minuti, avevamo un piano preciso anche per la ripresa e per eventuali sviluppi dopo un nostro gol" Il tecnico ha poi commentato con preoccupazione l’infortunio di Hugo Ekitike: "Non sappiamo ancora con certezza l’entità del problema. Guardando le immagini sembra qualcosa di serio, ma speriamo non lo sia. Per lui sarebbe davvero una stagione disastrosa".











