Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Sommer: "Felice all'Inter, non mi vedo altrove. Martinez? Diverso da me, buon per il club"

Pierpaolo Matrone
autore
Pierpaolo Matrone
venerdì 18 ottobre 2024, 10:23Serie A
18.10.2024 10:23Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

Yann Sommer, portiere dell'Inter, ha rilasciato una lunga intervista a La Gazzetta dello Sport, nel corso della quale si è soffermato anche sulla figura di Simone Inzaghi: "Ha una forte mentalità vincente, e questo fa la differenza. Fa tutto quello che serve per vincere: preparazione, meeting sugli avversari, quando sente nell’aria che non c’è il giusto mood in allenamento interviene e ci spinge. Dobbiamo sempre lavorare al limite, abbiamo bisogno di questo stimolarci a vicenda. Adoro lavorare con lui».

Dove si vede in futuro?
"Il mio contratto scade nel 2026: non so dove sarò, non ci ho ancora pensato, ma qui a Milano sono felice. E ho grandi sfide davanti, al momento non mi vedo altrove, ogni energia la metto sull’Inter".

Eppure è stato comprato unportiere alle sue spalle: che tipo è Martinez? È lui il futuro del club?
"Abbiamo una buona relazione, è pure stato in Germania, al Lipsia, qualche anno fa,ma purtroppo non ha imparato il tedesco... Un bravissimo ragazzo e un bravissimo portiere, dal grandissimo potenziale. Poi è completamente diverso da me, più alto e più grosso: buon per l’Inter avere opzioni così diverse anche nel nostro ruolo".

Ci dica una cosa che ha imparato qui da noi, patria di grandi portieri?
"Sono cresciuto ancora di più nella costruzione, ho due preparatori bravissimi e lavoriamo proprio sullo stile italiano, dalla posizione alla copertura della porta fino ai singoli dettagli che poi fanno la differenza. Mi dimostrano che alla mia età e nel mio ruolo si può sempre crescere".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Luca Calamai
Allegri non fa più la differenza ma sugli arbitri ha ragione. Senza Svilar e Dybala la Roma non è da scudetto. Date due acquisti a Gasp. Douvikas ha cancellato Kean. Lazio in testa: tifosi tornate tutti all’Olimpico
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile