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I verdetti della stampa. Udinese: plebiscito per Deulofeu, Udogie sorpendente

TMW - I verdetti della stampa. Udinese: plebiscito per Deulofeu, Udogie sorpendenteTUTTOmercatoWEB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
martedì 24 maggio 2022, 21:30Serie A
di Davide Marchiol

L’Udinese ha chiuso il suo campionato a quota 47 punti. Non rappresenta ancora la tanto agognata metà sinistra della classifica, ma sicuramente è stato un ottimo risultato visto che rappresenta il miglior bottino da dieci anni a questa parte. Sotto la guida di Gabriele Cioffi la squadra ha cambiato marcia, con tantissimi giocatori che si sono segnalati per le loro prestazioni positive. Adesso, dunque, spazio ai bilanci di fine anno tra migliori, peggiori e rivelazioni. Ecco, nel focus di TMW, le domande a cui rispondono tre firme per ogni piazza.

Chi è stato l'MVP della stagione?

Alessandro Surza (Udinese TV): "Sicuramente Deulofeu, poi per la stagione che è stata è chiaro che le menzioni da fare sarebbero tantissime, Becao e Molina sono cresciuti tanto, Silvestri ha fatto benissimo. Però per colpi che ha saputo regalare l’MVP di questa stagione per me è stato Gerard Deulofeu".

Lorenzo Petiziol (Radio Sportiva): "L’MVP per me è stato Gerard Deulofeu, a suon di colpi ha trascinato la squadra ed è rinato dopo i tanti problemi fisici che ha avuto, diventando il faro di questa Udinese".

Stefano Pontoni (tuttoudinese.it): "Deulofeu, giocatore di livello superiore, un vero e proprio 10 che per capacità di andare in gol non sfigura se accostato al grande Di Natale. Gerard ha dimostrato di essere quel giocatore classe che ha infranto ogni record ha livello giovanile con il Barcellona e la Spagna. Uno così ti permette di fare un salto di qualità a tutta la squadra e infatti così è stato.".

Chi è stato la rivelazione della rosa in stagione?

Alessandro Surza (Udinese TV): "La rivelazione è stata Beto, gli altri della rosa si conoscevano già, c’è chi è cresciuto, chi è rinato, ma il portoghese è quello che ha stupito. Non ci si aspettava così rapidamente questo impatto. Non si può però non menzionare anche Udogie, un altro giocatore che ha stupito tutti".

Lorenzo Petiziol (Radio Sportiva): "Per me la rivelazione è Lazar Samardzic. Il centrocampista tedesco ha mostrato di essere dotato di un tasso tecnico eccezionale, con un mancino educatissimo, farà strada".

Stefano Pontoni (tuttoudinese.it): "Udogie, troppo facile. La scorsa stagione muoveva i primi passetti in Prima Squadra. Qualche apparizione fugace a Verona che ha convinto lo stesso l’Udinese a puntare su di lui. Per l’età, per la capacità di corsa e di dribbling, per la forza fisica e anche i gol è stato un colpo clamoroso. Scommessa più che vinta. Stagione davvero da 8 in pagella e può ancora avere ampi margini di miglioramento. Non è un caso se le big di mezz’Europa abbiano messo gli occhi su di lui. Pari età così in giro non se ne vedono.".

Chi è stato la delusione?

Alessandro Surza (Udinese TV): "La delusione dal mio punto di vista è stata Arslan. Tolgay ha perso il posto nelle gerarchie, con un Makengo che fino a quel momento non aveva strabiliato. Ci sarebbe anche Pussetto, però il brutto infortunio da cui è reduce lo ha rallentato, così come anche Nuytinck non è stato quello solito".

Lorenzo Petiziol ( Radio Sportiva): "La delusione per me è stata Arslan, è calato troppo nel corso della stagione, finendo con il perdere il posto. A un certo punto non è riuscito più a dare quello che sa".

Stefano Pontoni (tuttoudinese.it): "Cioffi. Non per quel che ha fatto ma per come se ne è andato. Purtroppo nel calcio non esiste più la riconoscenza ma il tecnico toscano dimentica che senza l’Udinese non avrebbe mai allenato in Serie A. Se ne va nel peggiore dei modi per andare a prendersi un contratto più ricco altrove, rovinando quanto di buono fatto vedere in questi mesi.".