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Sconcerti: "Di Maria-Juve ha poco senso, a queste condizioni non lo prenderei"

TMW RADIO - Sconcerti: "Di Maria-Juve ha poco senso, a queste condizioni non lo prenderei"TUTTOmercatoWEB.com
martedì 17 maggio 2022, 20:01Serie A
di Dimitri Conti

L'opinionista Mario Sconcerti, decano del giornalismo sportivo, ha parlato in diretta su TMW Radio, durante la trasmissione Stadio Aperto con Niccolò Ceccarini, iniziando dal ricordare lo Scudetto 1981/82 perso dalla Fiorentina nel finale di campionato e ricordato ieri a Firenze: "Avevo una figlia di pochi mesi, ero molto giovane. Andavo spesso a vedere la Fiorentina, una volta decisi di non andare a vedere la partita con l'Udinese bensì di gufare la Juventus col Napoli e ci riuscii anche. Ieri è stata una serata splendida, ho fatto la pace con Antognoni o almeno credo: gli ho chiesto se fosse finita, mi ha detto di sì e ci siamo abbracciati. Quindi mi sono riconciliato anche con me stesso, sono tornato a sentirmi giovane e vincente come non mi capita più".

La Fiorentina attuale, invece?
"Ci sono rimasto veramente male, spero che un po' tutti riflettano su questa quattordicesima sconfitta. Si può perdere ma si deve giocare e tirare in porta, cosa che capita sempre più raramente".

Con la Juventus in stagione lo score è pessimo.
"Non c'è dubbio che siano più forti, bisogna vedere il momento. La Fiorentina ha commesso qualche errore, circondando forse di troppa attesa questo ritorno in Europa: ogni volta, non abbiamo fatto la partita. I limiti di una squadra arrivano quando questa non è grande: continuità e discontinuità danno il segno".

Ieri addii a Dybala e Chiellini.
"Ciò che ha fatto Dybala ora sarà storicizzato e la sua storia è completamente diversa da Chiellini, sono 7 anni contro 17. Quest'ultimo avrà sicuramente un futuro nel calcio anche dopo il ritiro".

Di Maria e Pogba alla Juventus cosa raccontano?
"Di Maria mi sembra una suggestione, ha veramente poco senso. Ha dato disponibilità per un anno per poi tornare in Argentina, ma alla sua età ci rifletterei bene".

Lo prenderebbe?
"A queste condizioni no, vorrei uno convinto e non un calciatore che fa l'anno sabbatico in attesa di tornare a casa. Alla Juventus servono giocatori vitali. Non saprei dire di Pogba... Però gli ultimi dieci anni della Juventus sono un'anomalia, di fronte alla quale non prendere solo atto ma capire il perché. Perché è scomparsa Milano e il calcio è cambiato, sono finite le grandi famiglie milanesi. Non possiamo pensare che le nove vittorie della Juve siano state la normalità, è finito qualcosa di eccezionale e ci sarà da ricostruire. Non so quanti soldi avranno, un bel po' dovranno darne alla Fiorentina per esempio".