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Udinese, Nani: "L'idea è quella di tenere Atta. Zaniolo? È solo l'inizio, mi aspetto molto di più"

Udinese, Nani: "L'idea è quella di tenere Atta. Zaniolo? È solo l'inizio, mi aspetto molto di più"TUTTO mercato WEB
© foto di Federico Serra
Alessio Del Lungo
mercoledì 17 dicembre 2025, 16:15Serie A
Alessio Del Lungo

Gianluca Nani, Group Technical Director dell'Udinese, è intervenuto a margine del brindisi natalizio organizzato dal club, parlando così ai media presenti, tra cui TuttoUdinese.it, della scommessa vinta con Nicolò Zaniolo: "È sempre stato un grande calciatore con grande qualità, è all'inizio di un percorso perché per me può fare ancora di più. Tutti noi ci abbiamo creduto e puntato tanto. Fino adesso sì, sta mantenendo le attese: è un calciatore straordinario e anche un bravissimo ragazzo, è migliorato molto anche nella gestione della rabbia. Insomma, è un calciatore che comunque ogni partita viene sempre provocato e lui sta reagendo da questo punto di vista sempre bene, sempre molto meglio e quindi anche con i compagni ha una leadership che prima non aveva, è un punto di riferimento sia per i compagni che per l'allenatore durante la partita e durante gli allenamenti. Siamo estremamente soddisfatti anche se gli ho detto che è solo l'inizio perché è un calciatore talmente forte che neanche lui sa quelle che sono le sue reali possibilità, quindi proviamo ad aiutarlo affinché le possa raggiungere, questo sarà un bene anche per Udine. Sta benissimo qua a Udine, ci ringrazia tutti i giorni da questo punto di vista e quindi ha un grande feeling con la città, con il territorio, con la squadra, con i compagni, con i giornali, con noi e quindi siamo contenti, ma io mi aspetto ancora molto di più da lui e provo perché è un calciatore molto, molto forte".

Che anno sta vivendo invece Solet?
"Nelle slide che abbiamo appena visto ci sono 4-5 gol, il primo a sorridere e abbracciare il compagno è Solet: questo dimostra attaccamento, partecipazione e quindi da questo punto di vista è assolutamente presentissimo. Questo devo dire che è veramente un grande gruppo da questo punto di vista, non ci sono brutte persone, non ci sono cattivi professionisti. Poi Solet come caratteristiche è un giocatore che ha una grandissima qualità, sa di averla, si sente sicuro e a volte magari può essere portato a eccedere in questa sicurezza. Di Solet possiamo dire che è un giocatore talmente forte che rimaniamo impressionati quando fa un errore, ma durante la partita l'errore lo fanno tutti: insomma domenica ha avuto un mancato intervento a pochi minuti dalla fine e quindi questo è il risaltato agli occhi, ma è un calciatore di cui siamo contentissimi, è uno dei calciatori più seguiti, più richiesti, quindi non c'è alcun problema Solet, almeno da parte nostra siamo molto contenti".

Che cosa manca per vedere sempre l'Udinese vista contro il Napoli?
"Io vorrei sempre il 100%. Siccome siamo umani non è possibile. Se qualcuno mi dà la risposta, io la dico subito all'allenatore di una squadra. A parte le battute, noi siamo una squadra che ha delle qualità, lo abbiamo dimostrato non solo con il Napoli ma con l'Inter, con l'Atalanta, con il Pisa, con tante squadre abbiamo fatto ottime prestazioni ed è vero che poi ci perdiamo ogni tanto in degli errori che ci fanno abbassare il livello. Dovremo avere appunto questa capacità nel lavorare per cercare di trovare questa continuità. Probabilmente questo ce lo danno le vittorie, ce lo dà l'entusiasmo, ce lo dà il lavoro ed è quello su cui stiamo lavorando. Siamo una squadra giovane perché abbiamo una difesa molto giovane. Abbiamo calciatori come Zaniolo che viene da stagioni tormentate. Davis che è il primo anno che sta giocando con continuità, insomma ci sono molte situazioni che alla fine non ti danno questa regolarità. Siamo work in progress, lavoriamo proprio su questo perché sappiamo di avere qualità e quando troveremo questo bandolo della matassa e allora probabilmente ci divertiremo".

Quale sarà il futuro di Atta?
"L'idea su Atta è quello di tenerlo, io lo dico sempre: noi non vorremmo vendere mai i nostri calciatori più importanti a metà del percorso. L'anno scorso nelle ultime ore del calciomercato arrivò una squadra importantissima che ci chiese con insistenza a Lucca e noi non l'abbiamo venduto perché dovevamo completare un percorso. Quindi questo dipende da tante cose, dalle nostre ambizioni, dalla posizione di classifica, dall'intensità dell'offerta perché se poi arrivano con delle cifre stratosferiche, uno si deve per forza sedere. Però ripeto il concetto è molto chiaro: non vorremmo vendere i calciatori più importanti almeno fino alla fine della stagione. Dopodiché noi vorremmo anche un po' sfatare questo fatto che l'Udinese vende: l'Udinese è brava a trovare calciatori forti che poi vengono richiesti e arrivano offerte tali per cui si fatica a tenerli. Quindi, detto questo, noi non cerchiamo di vendere Atta, non cerchiamo di vendere Zaniolo. Noi cerchiamo di fare un buon campionato e di costruire la squadra. Poi fa parte del nostro DNA, è così che ci manteniamo, è così che l'Udinese fa calcio ad alti livelli e 31 anni che una piazza piccola rispetto a tutte le altre che ci sono che mantiene la Serie A, che fa calcio propositivo e che fa tutto quello che avete visto nelle slide di ringraziamento e di auguri. L'obiettivo non è di vendere Atta, l'obiettivo è di possibilmente consolidare la squadra e essere pronti se dovesse arrivare un'occasione. Il mercato di gennaio è molto difficile perché chi ha calciatori forti se li tiene o se li fa pagare molto cari. Quindi dovremo lavorare sulla nostra capacità di fare scouting, di cercare l'elemento giusto nel ruolo che pensiamo che possa essere migliorato e continuare a fare il lavoro che abbiamo iniziato a fare a settembre per il mercato di giugno che è quello dove poi interverremo con più decisione e con più forza. Nel frattempo qualche giocatore potrà andare a giocare o potrà essere ceduto se abbiamo richieste in tal senso e se non lo consideriamo come un elemento fondamentale per arrivare fino alla fine. Tutti sono importanti ma il fondamentale è una parola diversa".

Brenner che cosa farà?
"È appena arrivato. potrebbe essere una valutazione che ora faremo insieme al calciatore".

Che messaggio si sente di mandare in questa occasione?
"Il mister dice sempre, in tutti i pregara quando parla alla squadra, 'tutti insieme', non si raggiungono grandi risultati da soli, tutte le componenti in una squadra sono importanti. Ringrazio anche quindi voi della stampa per il lavoro che fate, le critiche ci aiutano a crescere, forse anche più dei complimenti. Ho avuto tante esperienze nel mondo e a Udine ho sempre trovato uno slancio positivo e di qualità. Ci siamo fatti un bel regalo battendo il Napoli, poi l'appetito vien mangiando e speriamo che prestazioni come quella con il Napoli siano una consuetudine, anche se non è facile. Il campo sta confermando la bontà di quanto abbiamo fatto in estate, adesso ci sarà gennaio e speriamo di ritrovarci a giugno con tutti i traguardi raggiunti".

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