Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroQatar 2022FormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta

Udinese, Pozzo: "Vogliamo tornare in Europa. Nostro comparto scouting fra i migliori al mondo"

Udinese, Pozzo: "Vogliamo tornare in Europa. Nostro comparto scouting fra i migliori al mondo"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Andrea Ninni/Image Sport
lunedì 26 settembre 2022, 16:08Serie A
di Simone Bernabei

Il patron dell'Udinese Giampaolo Pozzo ha parlato a Forbes della sua storia col club friulano e della filosofia che lo ha portato, in questa prima parte di stagione, al vertice del campionato italiano: "L'obiettivo dell'Udinese è sempre stato e sempre sarà scoprire grandi talenti. Questo è fondamentale per avere un club sostenibile".

Il comparto scout dell'Udinese?
"Ora il panorama è cambiato, ci sono piattaforme tipo Wyscout che permettono anche ai club più ricchi di arrivare velocemente su dei giocatori e offrire più soldi per prenderli. Ma è fondamentale avere ancora un grande comparto scouting, non puoi vedere un giocatore solo dai video. Devi riuscire a capire le potenzialità dei giocatori ed il nostro comparto scouting è uno dei migliori del mondo".

Le multiproprietà con Udinese, Watford e Granada in passato?
"Sono stato fra i primi a possedere più club ma oggi vediamo che è un fenomeno in crescita e può essere la nuova direzione del calcio".

L'arrivo di tanti investitori stranieri in Italia?
"È positivo perché aiuta ad aumentare l'interesse per il calcio italiano. E' successo anche in Premier League dove sono arrivati investitori dai paesi arabi e dagli Stati Uniti. Potranno portare nuove esperienze e nuove idee al calcio italiano".

La possibilità di fare accordi con fondi di private equity per la Serie A?
"L'Italia sta vivendo un periodo difficile. Negli ultimi 10 anni abbiamo accumulato un gap importante con la Premier o la Liga. Ma oggi, grazie alla nostra tradizione, a nuove idee e agli investitoti, stiamo iniziando a ridurre questo gap. La private equity può rappresentare un'occasione per portare nuovi capitali nella Lega e magari aumentare l'appeal del calcio italiano".

Come può un club come l'Udinese competere con le potenze della Serie A?
"Non è semplice competere così per un club come l'Udinese, ma abbiamo sempre lavorato e sempre lavoreremo per ridurre le differenze coi grandi club. Negli ultimi anni abbiamo fatto grandi sforzi per avvicinarci e tornare a competere con i top club, questa è la nostra ambizione. E l'obiettivo a medio termine è tornare a giocare le competizioni europee".