Venezia sempre più di Davide Nicola: le mosse per il mercato di gennaio
L'inversione della rotta è stata netta per il Venezia dall'arrivo di Davide Nicola in panchina: altri tre punti contro l'Udinese, fanno sei nelle prime cinque gare del nuovo corso. Il Venezia è sempre stato vivo, anche quando perdeva sei gare di fila, ma ora l'impressione netta che trasmette è che per farlo crollare serva fare davvero tanta fatica.
Il Venezia ogni settimana è più vicino ad assomigliare al proprio tecnico, ma è pur sempre una squadra che è stata costruita per un altro allenatore. Più palleggiatori a centrocampo che gente da battaglia, per fare un esempio. Un'indicazione significativa in tal senso è stata quella del reintegro immediato di Duncan, che era finito fuori dal progetto tecnico dalla scorsa estate. Al contempo un giovane tutto tecnica come Toni Fernandez sa che deve fare un certo percorso ora, anche se l'allenatore non lo ha certo abbandonato - anzi, gli ha ribadito la stima nelle sue qualità - e ci sta lavorando, per inserirlo strada facendo. Fra chi c'è, il miglioramento più incredibile lo sta mostrando Kike Perez: dominante ieri al di là del super gol, ci sono già stati colloqui le scorse settimane per parlare di rinnovo.
I profili per gennaio
Nicola oggi fa con quello che ha trovato, ma qualche idea per il mercato di gennaio inizia ad emergere. La disponibilità ad intervenire laddove servisse c'è, a patto che prima si faccia spazio anche per un discorso di liste. Un box to box a centrocampo. Poi un esterno a sinistra di piede mancino. Un'idea è quella di Elliot Stroud, ad un passo dal Genoa in estate e che potrebbe uscire a gennaio dall'Hull City.
E davanti? Rrahmani non sta avendo l'impatto che si sperava, al netto del periodo di ambientamento, si vedrà che rientro potrà avere Adorante. Una punta più esperta, qualora ci fosse l'occasione giusta, non è detto che non venga valutata qualora non arrivassero segnali forti da qui ai prossimi due mesi da chi c'è già in rosa.






