Spalletti studia le rotazioni: McKennie e Celik possono tornare a disposizione
La Juventus, ieri pomeriggio, ha cominciato a mettere nel mirino la sfida contro la Fiorentina. I bianconeri, dopo essere tornati molto tardi da Alkmaar, si sono presi alcune ore di riposo prima di tornare in campo alla Continassa. Spalletti ha chiaramente fatto svolgere un lavoro defaticante ai giocatori che sono scesi in campo giovedì in Europa League. Oggi, la Juventus si allenerà per preparare definitivamente la gara contro la Fiorentina, ma il tempo a disposizione per lavorare non sarà molto. Il tecnico toscano dovrà quindi sfruttare al meglio le poche sedute rimaste per preparare una partita che potrebbe dire molto sul momento della squadra. Nel frattempo, dalla Continassa sono arrivate alcune indicazioni importanti sulle condizioni dei giocatori.
McKennie e Celik parzialmente in gruppo: Spalletti recupera due pedine
Dalla seduta di ieri, però, sono arrivate buone notizie per Spalletti, visto che McKennie e Celik sono tornati ad allenarsi parzialmente in gruppo. L'americano dovrebbe essere regolarmente a disposizione per la trasferta di Firenze e potrebbe anche essere inserito tra i titolari. Il suo recupero rappresenterebbe una notizia importante per il tecnico bianconero, che potrebbe così contare nuovamente su una pedina fondamentale per gli equilibri della squadra. Diversa, invece, la situazione del difensore turco, fermo dalla sfida contro il Rennes. Celik sta provando a ritrovare la condizione migliore e il suo rientro tra i convocati non è ancora una certezza. Qualora dovesse riuscire a recuperare, difficilmente partirebbe dal primo minuto, ma potrebbe rappresentare un'alternativa da utilizzare a gara in corso. Avere nuovamente a disposizione un giocatore con le sue caratteristiche sarebbe comunque un'ottima notizia per Spalletti. Il tecnico potrebbe infatti gestire meglio le energie dei suoi difensori e avere una soluzione in più durante la partita. La speranza è quella di presentarsi al Franchi con una rosa più ampia e con qualche certezza in più sul piano delle disponibilità. Soprattutto in una fase della stagione nella quale ogni recupero può fare la differenza.
Juventus, contro la Fiorentina un test per capire se la crisi è alle spalle
La Juventus, nei match contro Napoli e AZ Alkmaar, ha dato le risposte sperate. Infatti, dopo il ko contro il Genoa, la squadra si è chiusa per qualche giorno in ritiro e questa scelta della società e di Spalletti ha dato i suoi frutti. I giocatori sembrano aver compreso che serve fare qualcosa in più, così come aveva chiesto Carnevali. Il richiamo al senso di responsabilità fatto dall'Ad bianconero è stato accolto con favore dalla squadra, che ha risposto presente contro Napoli e AZ Alkmaar. Due prestazioni che hanno restituito fiducia all'ambiente juventino e permesso di ritrovare un po' di serenità dopo un periodo particolarmente complicato. Ma questo non significa che la crisi sia definitivamente alle spalle. Adesso ci sarà il test contro la Fiorentina, che farà capire fino in fondo se la Juventus ha superato il momento difficile. La trasferta del Franchi rappresenta un banco di prova importante, anche perché negli ultimi anni la sfida contro i viola ha spesso segnato momenti complicati per i bianconeri. Il gruppo juventino è quindi chiamato a invertire la rotta e a dimostrare che le ultime due vittorie non sono state soltanto una reazione momentanea. Servirà un'altra prestazione di carattere, attenzione e personalità, contro un avversario che avrà certamente voglia di mettere in difficoltà la squadra di Spalletti. Vincere a Firenze potrebbe rappresentare un segnale di speranza e fiducia da trasmettere a tutto l'ambiente della Vecchia Signora. La Juventus vuole dare continuità ai risultati e dimostrare di aver ritrovato quella solidità che sembrava smarrita. Soltanto il campo potrà dire se il percorso di ripresa è davvero cominciato.






