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Vlahovic e Lautaro illudono, ma Juventus e Inter si annullano: il derby d'Italia finisce 1-1

Vlahovic e Lautaro illudono, ma Juventus e Inter si annullano: il derby d'Italia finisce 1-1TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
domenica 26 novembre 2023, 22:41Serie A
di Ivan Cardia

Juventus-Inter finisce 1-1: Lautaro pareggia il gol di Vlahovic.

Un gol a testa, un punto a testa. Nessuno contento, se non Milan e Napoli che adesso hanno speranze di tornare in corsa: il derby d'Italia numero 250 in partite ufficiali finisce con un nulla di fatto, almeno per chi sperava di fare un passo in più verso il prossimo scudetto. Juventus e Inter si annullano, a Torino finisce 1-1: un risultato che non cambia il distacco in classifica tra le due formazioni, figlio di un grandissimo equilibrio. I bianconeri di Massimiliano Allegri partono forte, più aggressivi del solito, per poi rifugiarsi nelle comode certezze di una difesa quasi inossidabile. I nerazzurri di Simone Inzaghi reagiscono allo svantaggio ma non riescono a fare breccia nelle maglie della Vecchia Signora. Ai gol ci pensano i bomber, Dusan Vlahovic e Lautaro Martinez, ma l'illusione nata dopo un bel primo tempo è spenta da un secondo tempo che è la partita perfetta teorizzata da Brera. Chi sia la favorita per il tricolore, non lo sappiamo ancora, ma su una cosa avevano ragione Allegri e Inzaghi: non è stata una gara decisiva.

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Vlahovic e Lautaro: 1–1 alla fine di un bel primo tempo. L'effetto sorpresa voluto da Allegri non è solo nella scelta di far debuttare Nicolussi Caviglia: la Juve dei primi minuti è aggressiva, alta, mette in difficoltà l'Inter. Al quarto d'ora l'occasione più clamorosa: Chiesa manda alto e a lato un rigore in movimento. Se lo era costruito lui, va detto. Col passare dei minuti i nerazzurri, che nella resilienza hanno una discreta qualità, prendono campo e piede: caldo come al solito quello di Calhanoglu, il suo destro sibila di poco alla sinistra della porta difesa da Szczesny. A passare è però la Juve: il gol che sblocca la fredda serata lo segna Vlahovic, che non esultava da due mesi e lo fa con tanto di vena polemica. Recupero su Dumfries, assist di Chiesa che a calcio ci sa giocare benissimo. La risposta nerazzurra non si fa attendere, protagonista anche in questo caso la coppia offensiva: Thuram sfonda a destra e cross, Lautaro anticipa Gatti e infila Szczesny. Un gol a testa all'intervallo.

Nel secondo tempo non succede nulla. Meno frizzante la ripresa, specie all'inizio. Thuram ci prova, ma è una telefonata. Parte la girandola di cambi: Allegri inserisce Locatelli, Inzaghi risponde con Carlos Augusto e Cuadrado. Cori amorevoli per il colombiano, grande ex della partita, viste le otto stagioni in bianconero prima del biglietto a parametro zero staccato per la Milano nerazzurra. La gara diventa uno stallo alla messicana, nel quale non succede praticamente nulla. Allegri si gioca tutte le carte a propria disposizione, cambiando la coppia offensiva con l'ingresso di Kean e Milik, sotto lo sguardo invidioso di Inzaghi.

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