Zappacosta come "capitan" Stromberg: l'esterno scrive la storia dell'Atalanta in Serie A
Filippo Davide Di Santo
Davide Zappacosta per l’Atalanta è una sorta di “eroe senza tempo”: sembra ieri quando il giovane terzino debuttava con Colantuono nel 2014, e invece sono passati ben 12 anni. Un grande percorso fatto di crescita, maturità, senso del dovere, grande talento e una storia ricca di successi. Contro il Milan il numero 77 ha fatto la sua parte, aggiungendo un tassello molto importante alla sua grande carriera bergamasca.
Zappacosta scrive la storia atalantina
Si parla tanto di personalità e di chi ha la capacità di rappresentare al meglio l’Atalanta Bergamasca Calcio. Davide Zappacosta è infatti arrivato alla presenza numero 185 in Serie A con la casacca nerazzurra addosso, e non è un numero casuale: il numero 77 orobico ha agganciato Glenn Stromberg, il “capitano dei capitani” della storia atalantina.
La TOP 10 nerazzurra nel mirino
Aspettando quello che sarà il proseguo della stagione, Zappacosta ora può puntare alle 195 presenze di Bonacina e provare ad avvicinarsi alle 200 partite in nerazzurro. Per entrare nella TOP 10, il traguardo è rappresentato dallo storico Pietro Gardoni a quota 208 gare in Serie A a Bergamo. La ciliegina sulla torta di un capitolo tanto importante quanto significativo per l’esterno che non conosce il tempo sulla fascia destra.
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