Zoff esalta Motta: "Ho visto una grande Lazio ma soprattutto un grande portiere"
Sognando Dino Zoff. Edoardo Motta si è preso la Lazio. Il portiere biancoceleste si è preso la scena non solo in quel di Bergamo dove è stato più che decisivo con le sue parate e i suoi calci di rigore neutralizzati. Il classe 2005 ha saputo piano piano ritagliarsi uno spazio importante nella squadra di Maurizio Sarri rappresentando un valore importante non solo per il club ma anche per il nostro movimento calcistico. "Troveremo il modo di farlo, sarei contento anche io di fargli i complimenti personalmente". Queste parole arrivano direttamente dall'estremo difensore campione del mondo del 1982.
L'ex numero 1 della Juventus ha così commentato la prestazione della squadra della Capitale che mercoledì scorso si è guadagnata l'accesso alla finale di Coppa Italia: "Ho visto una grande Lazio ma soprattutto un grande portiere - ha sottolineato - perché ha fatto cose straordinarie, con una tranquillità olimpica, fuori dal comune per un ragazzo della sua età. Una serata memorabile".
Ma quanto è difficile parare quattro calci di rigore in una partita? "Molto - ha risposto in conclusione Zoff -. E c'è da dire che quando un portiere neutralizza quattro penalty, il passaggio del turno è in larga parte merito suo".











