Juve Stabia-Spezia 3-1, le pagelle: Leone ancora decisivo, giornata no per Sernicola
Risultato finale: Juve Stabia-Spezia 3-1
JUVE STABIA
Confente 5 – A Palermo aveva procurato un rigore, oggi ha disputato un’altra partita insufficiente visto che Aurelio lo beffa sul palo di competenza. Nella ripresa si fa scappare un pallone dalle mani e per poco non combina la frittata. Nulla cancella una buona stagione, ma il suo rientro dopo l’assenza forzata non è stato indimenticabile.
Diakitè 6 – Partita senza né infamia, né lode. Presidia con attenzione la zona di competenza. Dal 45' Varnier 6 - Cinquantuno minuti per mettere benzina nelle gambe, averlo al top dopo la sosta sarebbe manna dal cielo in ottica playoff.
Dalle Mura 6,5 – Molto attento al centro della difesa, se la cava bene su Artistico e chiude in crescendo un ottimo secondo tempo. Acquisto azzeccato.
Bellich 6 – Non è ancora al top della forma e deve gestirsi fisicamente, ma è sempre pronto quando chiamato in causa.
Carissoni 6 – Sta tirando la carretta dall’inizio della stagione e il suo campionato è sin qui ottimo. Anche lui sta gestendo le energie fisiche e la sosta restituirà ad Abate quel giocatore instancabile che ha messo in difficoltà tutti sulla corsia di competenza. Esce tra gli applausi. Dal 58' Ricciardi 6 - Fa il suo.
Cacciamani 6,5 – Fresco di convocazione in Nazionale under21, entra in campo con la voglia di spaccare il mondo, ma non sempre riesce ad essere incisivo nell’uno contro uno. Si riprende col passare dei minuti e costringe Radunovic al miracolo propiziando involontariamente anche il rigore dell’1-1. Bene nella ripresa.
Leone 7 – Secondo gol in pochi giorni per uno dei centrocampisti più intelligenti e talentuosi della categoria. Rimette le cose a posto a fine primo tempo spianando la strada verso una rimonta che permette ai campani di chiudere il discorso salvezza e di consolidare la posizione playoff.
Mosti 6 – Meno appariscente e decisivo rispetto alle prestazioni precedenti, ma vale lo stesso discorso fatto per altri compagni: è uno di quelli che corre per quattro dalla prima giornata e non sempre può essere devastante come accaduto a Palermo. Dall’87’ Mannini sv.
Correia 5,5 – Non è al top, non a caso al Barbera era partito dalla panchina. Non gioca una brutta gara, ma prende mezzo voto in meno per qualche appoggio sbagliato in impostazione.
Torrasi 5 – Scelta a sorpresa di Abate che, nelle scorse settimane, aveva parlato di un calciatore in crescita. In queste due gare non l’ha dimostrato. Dal 45’st Pierobon 7 – Entra in campo con la mentalità giusta e lotta su tutti i palloni. Segna un bellissimo gol che vale il ritorno alla vittoria dopo settimane di astinenza.
Gabrielloni 6 – Copia e incolla delle settimane precedenti: si impegna, conquista falli, gioca di fisico, ma il suo apporto in zona gol sta mancando tanto. Stavolta, però, ci è andato vicinissimo e solo la traversa gli ha detto di no. Dal 67' Okoro 6,5 - Si fa trovare pronto, come sempre, e segna il primo gol in carriera in serie B.
Ignazio Abate 7 – Ha gestito con sapienza questo mese e mezzo in costante emergenza badando al sodo anche a costo di abbandonare lo spettacolo. Oggi la Juve Stabia non brilla come accadeva nel girone d’andata, ma porta a casa un successo in rimonta da grande squadra. Azzecca i cambi.
SPEZIA
Radunovic 6 – Due super parate avevano tenuto a galla uno Spezia ballerino in fase difensiva, poi si arrende a Leone, Pierobon e Okoro senza avere alcuna responsabiità.
Hristov 5 – Prima mezz’ora tutto sommato positiva, dà vita a un bel duello fisico con Gabrielloni e tiene botta. Male nella ripresa.
Ruggero 5 – Non un ritorno indimenticabile in quello stadio in cui è stato protagonista fino a poche settimane fa. Si fa saltare da Pierobon in occasione della rete del vantaggio stabiese, da quel momento va in tilt e sbaglia tanto. Dal 78' Vignali sv.
Bonfanti 5 – Il giallo probabilmente condiziona la sua performance, in diverse occasioni dà la sensazione di essere fuori posizione.
Sernicola 5 – Propizia il calcio di rigore che tanto ha fatto arrabbiare lo Spezia, un impercettibile fallo di mano che spinge l’arbitro a indicare il dischetto. Molto impreciso quando arriva sul fondo per crossare.
Comotto 6 – Ci mette qualità ogni volta che tocca la palla, è uno dei pochi calciatori che merita la sufficienza. Dall'85' Lapadula sv.
Romano 6 – Stesso discorso fatto per Comotto: entrambi, con giocate di spessore, propiziano la rete dell’illusorio 0-1.
Beruatto 5 – Tiene botta tutto sommato bene nella prima frazione e si fa apprezzare per un salvataggio nei pressi della linea con la preziosa collaborazione di Romano. Sparisce nei secondi 45 minuti e viene sostituito. Dal 78' Vlahovic sv.
Aurelio 6 – Il gol nasce da una bella giocata del tandem Comotto-Romano ed è favorito da un intervento goffo di Confente. Ogni volta che ha il pallone tra i piedi dà la sensazione di poter inventare qualcosa.
Adamo 5,5 – A Cesena giocava esterno a tutta fascia nel 3-5-2, Donadoni gli chiede invece di svariare sul fronte offensivo per non dare punti di riferimento. Ci mette tanta buona volontà e non gioca una brutta partita, ma non sembra un ruolo che esalta particolarmente le sue caratteristiche. Dal 60' Valoti 5 - Si è visto pochissimo.
Artistico 5 – Uno degli ex della contesa arriva al Menti con un recente passato fatto di gol e giocate importanti. Oggi però va a sbattere contro un muro.
Roberto Donadoni 5 – Voto anche generoso, visto che la sua intera gestione è stata sin qui particolarmente negativa. Forse lo Spezia paga anche un pizzico di sfortuna, ma la classifica è preoccupante e di gioco se ne vede poco.











