Pescara, Brugman: "Qui ho lasciato il cuore, voglio riportare il club dove merita"
Allo stadio Adriatico termina in parità la sfida tra Pescara e Mantova. Un 2-2 che lascia sensazioni contrastanti in casa biancazzurra, ma anche segnali di reazione importanti. Nel post gara, il centrocampista Gaston Brugman è intervenuto in conferenza stampa, sottolineando l’orgoglio per la rimonta e il legame speciale con l’ambiente pescarese.
“Volevamo vincere – ha spiegato – ma siamo stati bravi a riprenderla. Io sono fiducioso: dobbiamo stare tutti uniti”. Parole cariche di emozione per Brugman, che ha vissuto il ritorno all’Adriatico come un momento particolare: “Avevo i brividi. Ho passato sei anni qui e questa gente mi ha sempre dimostrato affetto. Ci tenevo a ringraziare tutti, perché il mio obiettivo è riportare il Pescara dove merita”.
Dal punto di vista fisico, il centrocampista si è detto pronto: “Sto bene perché mi stavo già allenando. In una piazza come questa è importante dare qualcosa anche nello spogliatoio con l’esperienza. In due giorni ho fatto tutto quello che potevo: avevo bisogno di stimoli e li ho trovati subito”.
Lo sguardo è già rivolto al futuro e alla lotta salvezza: “Tutti crediamo in questo obiettivo. Il gruppo ci crede davvero e lotterà fino alla fine”. Non è mancata però una nota polemica sugli episodi arbitrali: “Sono dispiaciuto per i ripetuti errori, perché in questo momento pesano tanto”.











