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Geria: “Il Bari ha esperienza, non avrà difficoltà a far bene in Serie B"

TMW RADIO - Geria: “Il Bari ha esperienza, non avrà difficoltà a far bene in Serie B"TUTTOmercatoWEB.com
giovedì 23 giugno 2022, 19:17Serie B
di Simone Lorini

Giuseppe Geria, ex direttore sportivo e responsabile del settore giovanile del Pescara, è intervenuto ai microfoni di A Tutto Mercato nel pomeriggio di TMW Radio.

Che ne pensa del ritorno del Bari in Serie B?
“Bari è una piazza con dei tifosi estremamente passionali. Sono convinto che la società farà il bene della città e della squadra. A livello di giovani ci sono le basi per costruire la squadra del futuro. Per quanto riguarda lo scouting il club è molto sviluppato, per questo può crescere molto iniziando a far esordire i giovani in prima squadra”.

-Com’è per il Bari riaffacciarsi alla Serie B dopo tanto tempo?
“In Serie B per la mia esperienza non è scontata neanche la salvezza. Nell’ultimo anno in cui ho lavorato al Pescara è arrivata la retrocessione per dire. Il Bari però ha più esperienza storica a livello di Serie A e Serie B, quindi penso non avrà difficoltà a fare bene”.

Qualche giovane del Bari che l’ha colpita negli ultimi anni?
“Folorunsho, ora di proprietà del Napoli, è un profilo molto interessante È multifunzionale, corre molto e gioca tanti palloni. È estremamente moderno e oltre a piacere a me piace anche molto ai tecnici, che gradiscono i giocatori poliedrici. In Italia bisognerebbe avere più apprezzamento per i calciatori che non hanno una collocazione fissa, perché riescono a coprire più ruoli”.

In questo momento i tifosi del Pescara non sembrano molto contenti degli obiettivi della società.
“Pescara è una piazza importante, con un grande passato. Si stanno orientando per costruire una squadra giovane e per questo i tifosi non gradiscono molto inizialmente. Il presidente ha sempre avuto un buon occhio per i giovani calciatori. Negli ultimi anni forse abbiamo lasciato andare via dei ragazzi troppo presto, anche se spesso prevale in loro la voglia di vestire subito una maglia più prestigiosa. Ora l’obiettivo dev’essere ringiovanire la rosa e puntare su giocatori validi atleticamente”.

Giovani su cui puntare?
“Ce ne sono parecchi, ma in particolare Cerri e Ripani, rispettivamente 2003 e 2005 della Juventus, potrebbero arrivare in Serie A in futuro”.

Per il suo futuro invece?
“Ho voglia di contribuire di far parte di qualche settore giovanile per lavorare a qualche progetto interessante. Prima di smettere ho l’ambizione di lavorare in un club dalla visione “europea” per formare i giovani in ottica internazionale”.