AlbinoLeffe-Pro Vercelli non omologata. Ma i seriani richiedono un rosso diretto, da regolamento
In principio fu il caso Carpi-Juventus Next Gen a far discutere, e a questo seguì anche una precisazione ufficiale al regolamento, oggi il tema legato all'uso dell'FVS porta a nuova polemiche, scaturite dal ricorso che la Pro Vercelli ha inoltrato dopo la sconfitta rimediata domenica contro l'AlbinoLeffe: in attesa di giudizi ufficiali, il match in questione, valevole per la 21ª giornata del Girone A di Serie C, non è stato omologato dal Giudice Sportivo (CLICCA QUI per la nota ufficiale).
Come abbiamo anticipato, le bianche casacche si sono appellate all'episodio che ha portato all'espulsione, causa secondo giallo, del centrocampista Jean-Guy Akpa Akpro: sotto la lente di ingrandimento, ci sarebbe l'uso del Football Video Support (FVS) che - a dire dei piemontesi - non sarebbe dovuto intervenire visto che lo strumento può essere messo in funzione solo per gli episodi da rosso diretto e non da ammonizione. Attenzione però, il tecnico della formazione seriana Giovanni Lopez, ha richiesto il supporto tecnologico proprio per un cartellino rosso diretto, non accordato poi dall'arbitro - il sig. Luca De Angeli di Milano - che, pur rivedendo le immagini, ha ritenuto un giallo la giusta punizione per il fallo commesso dal francese.
Ma la legittimità della richiesta dei lombardi - stante il regolamento - non manca.
A ogni modo, nei prossimi giorni, le autorità competenti decideranno in merito al tutto, e si capirà quindi se il risultato verrà omologato o se le due squadre dovranno giocare nuovamente la partita.











