Udoh: "E' la mia miglior stagione. Olbia è per me una nuova partenza"
"Sulla carta non c'era forse storia, ma noi siamo andati a Modena senza aver paura, a testa alta, avevamo meno di loro da perdere ed eravamo consapevoli della nostra forza: abbiamo sicuramente sofferto in alcuni frangenti, quella del "Braglia" non credo neppure sia stata la nostra miglior partita in assoluto, ma il calcio è questo. E noi siamo stati bravi a segnare nei momenti giusti e a portare il match dalla nostra: del resto, contro le big non abbiamo mai sfigurato": parola dell'attaccante dell'Olbia King Udoh, che non solo si è raccontato quest'oggi ai microfoni di TuttoMercatoWeb.com, ma ha anche preso la scena della domenica, siglando una doppietta al Modena. Quel Modena capolista del Girone B di Serie C, e reduce da ben 21 risultati utili consecutivi.
Effettivamente contro le big l'Olbia ha sempre detto la sua, faticando meno che con le pari classifica. Come te lo spieghi?
"Quando giochi con le big c'è una tensione emotiva un po' diversa, ma soprattutto in campo ci sono più spazi, quelli che consentono di giocare a calcio. Noi siamo una squadra che gioca, la nostra filosofia è quella di far calcio e non a pallonate, quindi con chi sta dietro e si chiude ovviamente facciamo più fatica: credo che il tutto si racchiuda in questo".
Indubbiamente in quel di Modena, contro la grande, hai brillato più di tutti: le 10 reti sono arrivate, per la prima volta nei tornei professionistici.
"Sono davvero molto felice del traguardo, volevo migliorare i 6 gol della passata stagione ma sono già andato anche oltre: una volta arrivato il settimo gol, volevo fare l'ottavo, la doppietta ha poi agevolato il mio cammino per arrivare in doppia cifra. Non mi pongo un obiettivo preciso, ma ovviamente non ho intenzione di fermarmi qui: voglio intanto siglare l'undicesimo".
Possiamo dire che quella attualmente in corso è la tua miglior stagione?
"Credo proprio di si. Sono cresciuto tanto e ho avuto continuità, quella che nelle passate stagioni mi era mancata: ho trovato un ambiente che crede molto in me, dove si lavora bene e con la massima serenità. E' per me un nuovo punto di partenza, per poter fare sempre meglio, anche in futuro".
Anche l'Olbia nel corso delle gare è cresciuta: se tu dovessi dire un pregio e un difetto della squadra, cosa diresti?
"Il grande pregio che abbiamo, e i meriti vanno anche alla società, è il modo in cui lavoriamo: come dicevo prima, l'ambiente qua è tranquillo, permette di crescere e maturare, anche grazie allo staff tecnico, però riconosco che si debba migliorare su alcuni aspetti della gestione della partita. Anche se poi il vero difetto non è questo...".
E quale sarebbe?
"Le trasferte: essendo su un'isola, siamo sempre quelli che devono farsi il viaggio più lungo! (ride, ndr).











