Izco: "Che faccio se il Catania riparte dalla D? Resto a disposizione, ma spero non vada così"
Intervenuto davanti alle telecamere di Telecolor, uno degli uomini simbolo del Catania, il centrocampista argentino Mariano Izco, ha parlato del momento della truppa etnea, in esercizio provvisorio fino al 4 marzo in attesa poi di una nuova asta per rilevare il club.
Queste le sue parole, riprese da tuttocalciocatania.com: "Qualche punto in più sicuramente lo avremmo avuto con un maggior numero di tifosi allo stadio. In questa categoria quando vai sotto e trovi un avversario che si chiude e riparte non è per niente facile recuperare, devi avere un palleggio importante per riuscire a farli venire fuori. Io però sono tornato a Catania per finire bene la carriera, cercando di fare qualcosa d’importante dopo parecchio tempo. Ho sofferto tanto la situazione del club, la speranza è che si possa risolvere tutto. Ai ragazzi puoi spiegare l’importanza della piazza e lo hanno capito, ma quando affronti le vicende attuali non è semplice perché neanche noi sappiamo cosa succederà.
Grazie a Dio la squadra non è stata smantellata, i giocatori hanno avuto la fiducia di continuare e che tutto si possa risolvere per il meglio. Il mio futuro? Io sto bene, mi sento ancora giocatore, domani vedremo cosa farò ma oggi ho il fuoco dentro e mi piace giocare, soprattutto qui a Catania. Sicuramente chiuderò qui la carriera. Cosa farei se il Catania ripartisse dalla D? Resterei a disposizione, ma spero non arrivi quel momento. In ogni caso nella mia testa c’è sempre stata l’intenzione di finire la carriera a Catania. Rischio playout? Esiste la possibilità, so che siamo vicini alla zona playout ma dipende da noi, mancano tantissime partite".











