16 gennaio 1985, la Juventus vince la Supercoppa Europea. Doppietta di Boniek
Il 16 gennaio del 1985, al Comunale di Torino, c'è di scena la Supercoppa Europea. Ora destinata all'estate, in quel giorno la Juventus affrontava il Liverpool, pochi mesi prima dell'Heysel, conquistando la terza coppa intercontinentale della sua storia. I Reds avevano appena perso la Coppa Intercontinentale di Tokyo, contro l'Indipendente, ma non riescono a rifarsi contro i bianconeri, vincitori della Coppa delle Coppe qualche mese prima contro il Porto.
È l'inverno della nevicata del secolo, quindi anche Torino è sotto una coltre bianca. Trenta centimetri il giorno prima, ma il presidente Boniperti vuole che la partita si giochi a ogni costo, visto che trovare una data non è certo semplice. Il ghiaccio viene tolto dall'Aeroporto, quello di Caselle, per fare atterrare gli avversari senza problemi. Il pallone è ovviamente rosso per distinguersi dalla neve.
La Juve si schiera con Bodini; Favero, Cabrini; Bonini, Brio, Scirea; Briaschi, Tardelli, Rossi, Platini, Boniek. Dall'altra parte il Liverpool con Grobbelaar; Neal, Kennedy, Lawrenson, Nicol, Hansen, Walsh, Whelan, Rush, McDonald, Wark. Il nemico pubblico è Ian Rush, che giocherà proprio nella Juventus senza lasciare grande traccia. Dopo cinque minuti segna Boniek, 1-0. Poi, a dodici minuti dalla fine, Briaschi mette al centro un cross che Boniek spedisce un'altra volta in rete, due a zero e Trapattoni che si può fregiare del titolo.











