Bomba carta nello stadio e giocatori presi a cinghiate: succede a Massa, in Eccellenza
Una domenica di ordinaria follia quella che ha vissuto la Massese, a termine della gara di ieri contro lo Sporting Cecina, nel campionato di Eccellenza Toscana: la squadra bianconera si giocherà la permanenza in categoria domenica prossima, nello spareggio playout contro la Larcianese, ma niente può giustificare quanto accaduto. Bomba carta lanciate nell'impianto sportivo e giocatori presi a cinghiate da alcuni tifosi.
Come si legge sull'edizione on line del quotidiano toscano Il Tirreno, è stato il Ds Stefano Mazzanti a portare a galla l'accaduto: "Secondo quanto mi è stato riferito, sarebbe stata tirata una bomba carta nei bagni, con le forze dell'ordine che sono andate a controllare. Anche il nostro massaggiatore, Giovanni Grassi, ha aperto la porta anti panico per vedere cosa fosse accaduto. I giocatori? Buffa è stato molto chiaro dicendo che era stato preso a cinghiate, così come anche un altro calciatore che sarebbe stato schiaffeggiato, non so di preciso. Però proprio Buffa ha detto che non giocherà più per la Massese e che domenica non prenderà parte allo spareggio salvezza. Magari la situazione si calmerà, ma questo non è calcio".
Capiremo quindi a breve se ci saranno sviluppi anche giudiziari sulla vicenda, ma appunto, non è questo calcio. Oltre ogni possibile altra disamina.











