Calciomercato Inter, Aleksandar Stankovic non diventi materiale di plusvalenza
Aleksandar Stankovic è uno dei migliori centrocampisti U-21 per rendimento in Europa.
Con il Brugge, il centrocampista serbo ha sinora realizzato 7 gol in stagione, di cui l'ultimo nella gara di Champions League vinta contro il Marsiglia per 3-0, facendo incetta di premi di miglior giocatore del mese della sua compagine (ben 3, di cui 2 consecutivi). Un rendimento che testimonia il valore presente del figlio di Deki, rendendo di fatto per nulla sorprendente l'interesse manifestato da svariate big europee nei suoi riguardi.
Lo scenario
Come raccontato dalla redazione de L'Interista negli ultimi mesi, tra le squadre interessate a Stankovic vi è anche l'Arsenal, che sta monitorando con attenzione la sua crescita nel club belga. Ad avere la possibilità di effettuare lo scacco matto è, però, sempre l'Inter, che esercitando l'opzione di riacquisto pari a 23 milioni di euro può riportare immediatamente il classe 2005 in nerazzurro.
A quel punto, l'imperativo sarebbe quello di rendere strutturale la presenza del serbo nello scacchiere di Cristian Chivu, evitando di farsi ingolosire da potenziali plusvalenze determinate dalla presentazione di offerte molto allettanti da parte dell'Arsenal (o altre big europee) per il centrocampista.
Un'utilità evidente
Stankovic non dev'essere materiale da plusvalenza, ma pedina su cui costruire il futuro perché ha già dimostrato di poter recitare parti di spicco nel contesto di palcoscenici internazionali rilevanti. Non vi è dubbio che il passaggio dal Brugge all'Inter possa portare con sé un carico diverso di pressioni, aspettative e responsabilità, ma la mentalità del serbo è quella di chi è orientato all'azione piuttosto che all'inerzia. Di chi è consapevole che solo attraverso la massima dedizione al sacrificio si possano raggiungere quei traguardi per cui ha iniziato la sua carriera professionistica. All'Inter, in questo scenario, non resta che dare al serbo gli strumenti (leggasi, la fiducia e uno spazio adeguato) per ridefinire la fisionomia del centrocampo nerazzurro attraverso la sua presenza.











