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Fabio Paratici arriva a Firenze, tutti dentro al carrarmato!

Fabio Paratici arriva a Firenze, tutti dentro al carrarmato!TUTTO mercato WEB
Oggi alle 07:29Altre Notizie
Redazione TMW
fonte Firenzeviola.it
Fabio Paratici (Borgonovo Val Tidone, 13 luglio 1972) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, direttore sportivo della Fiorentina

Sono già fioccati i meme sul nuovo ds viola, molti riferiti a quel carrarmato dentro il quale calarsi per uscire dalle paludi della classifica. Ma ironia a parte il nuovo dirigente parla come un libro stampato, non è difficile farsi convincere dalle sue idee e dai suoi toni, più complicato semmai capire come e quanto (nel tempo) riuscirà davvero a portare in casa viola un metodo che in passato ha certamente funzionato.

Rottura col passato
Intanto però Paratici mette in chiaro parecchi aspetti, sottolinea l'autonomia in ambito sportivo e rilancia un concetto di atmosfera, di cultura, da costruire in un mondo viola dove troppe volte si è deciso di ricominciare da capo. Ma soprattutto si espone a critiche e divisioni che certamente incontrerà nel suo lungo percorso in viola, le richiama persino, laddove sono – dice – fonte di motivazione. Un diverso approccio lontano anni luce da come ha vissuto questo club qualsiasi recriminazione, certamente da mettere in atto nei momenti bui, ma pur sempre apprezzabile.

Da ieri dunque, è iniziata ufficialmente l'avventura del nuovo direttore sportivo della Fiorentina Fabio Paratici.
Un ruolo che fino a ieri ha assunto ad interim Roberto Goretti che però resterà un elemento importante al fianco proprio dell'ex dirigente del Tottenham: "Roberto ha tutta la mia stima per quello che ha fatto in questi mesi. E' una persona leale e schietta. Spero di potergli dare una mano mettendo a disposizione la mia esperienza per migliorargli la carriera.
Roberto sarà il mio braccio destro" ha specificato Paratici.

Area sportiva più strutturata
La volontà della Fiorentina è darsi una struttura importante, da cui è nata l'idea di portare a Firenze un manager capace e dall'esperienza internazionale e importante come Paratici responsabile dell'area sportiva e accanto a lui ci saranno Lorenzo Giani a capo capo dello scouting (con lui anche nella Juventus e al Tottenham, nativo di Reggello) e Moreno Zebi che si occuperà dell'area prestiti. Quest'ultimo, già in società da questa estate, vanta alle spalle un percorso da direttore sportivo, con Novara e Cesena oltre ad un passato nel Perugia dove ha conosciuto Goretti. Anche Raffaele Rubino, che ha affiancato Goretti in questi mesi, resta comunque a disposizione. Proprio Paratici ha detto che ha chiesto di portare un solo collaboratore (Giani) e si affiderà e valuterà le persone che ci sono già, con cui nei prossimi giorni avrà anche modo di rapportarsi.

Compiti più a largo raggio
"Il mio metodo di lavoro non è solo quello di comprare giocatori ma devo coordinare altre aree. Avremo tutti i nostri dipartimenti che svilupperemo" ha detto Paratici che dunque avrà come compito la responsabilità completa dell'area sportiva, come ha sottolineato anche il direttore generale Alessandro Ferrari.

Il commento del giornalista Angelo Giorgetti:
In attesa di riprove, lo stile delle risposte di Paratici rappresenta secondo me una promettente novità rispetto a un passato che si è fatto notare anche _ se non soprattutto _ per la permalosità e la ricerca del nemico.
Cito tre frasi:
1) ‘Mi piace l’alto livello di critica, mi piacciono le pressioni. Una clausola rescissoria in caso di retrocessione? No, assolutamente no, grazie per avermi dato l’opportunità di chiarirlo’.
2) La squadra non sembra coinvolta abbastanza? Ho visto buone partite, ma c’è differenza tra fare al 100 per cento e volere al 100 per cento.
3) Cosa mi ha lasciato la squalifica? Ora sono una persona migliore.
Tono pacato, senza spunti per i fantastici haters online che pensano di difendere la Fiorentina facendo leva sul merito delle domande: è sempre la risposta che fa la differenza.
Magari un dirigente così sarà anche ascoltato dentro gli spogliatoi.
La ricerca del nemico crea alibi e soprattutto (come abbiamo visto) ha le gambe corte.

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