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FIGC, per il Consiglio di Stato abuso di posizione dominante nei tornei giovanili. Multa da 4,2 mln

FIGC, per il Consiglio di Stato abuso di posizione dominante nei tornei giovanili. Multa da 4,2 mln TUTTOmercatoWEB
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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
venerdì 9 gennaio 2026, 16:36Altre Notizie

Doccia fredda per la Federcalcio davanti ai giudici amministrativi. Con la sentenza n. 102/2026, la Sesta Sezione del Consiglio di Stato ha infatti riconosciuto la sussistenza di un abuso di posizione dominante da parte della FIGC, ritenendo illegittima l’estensione del proprio controllo anche all’organizzazione di attività calcistiche di natura ludico-amatoriale.

I giudici di Palazzo Spada hanno così dato confermato il provvedimento dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato del 18 giugno 2024, che aveva sanzionato la Federazione con una multa di 4,203 milioni di euro. Una decisione che arriva al termine di un iter giudiziario complesso e che ribalta integralmente l’esito del primo grado: il TAR Lazio, con sentenza n. 3409/2025, aveva infatti accolto il ricorso federale, annullando l’intervento dell’Antitrust.

Il Consiglio di Stato ha ritenuto che la FIGC, con una condotta durata da oltre otto ani, abbia progressivamente ampliato il proprio raggio d’intervento oltre l’ambito delle competizioni ufficiali, intervenendo anche nell’organizzazione di tornei e manifestazioni amatoriali. Un insieme di condotte che, valutate nel loro complesso, è stato giudicato idoneo a comprimere la concorrenza in un mercato distinto, quello dell’organizzazione delle competizioni calcistiche non professionistiche. Il Coordinamento degli Enti di Promozione Sportiva, si legge in una nota stampa, accoglie con favore e fiducia la sentenza: "Oltre a riconoscere e tutelare il ruolo degli EPS all’interno del modello organizzativo italiano, ribadisce, in maniera chiara, come le attività promosse dagli stessi, quali organismi riconosciuti dal CONI, siano pienamente libere e legittime".

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