Antognoni dopo PSG-Bayern: "Forse dobbiamo cambiare un po' la nostra mentalità"
Presente al Museo del Calcio di Coverciano per la presentazione del libro "La Bibbia del calcio italiano", Giancarlo Antognoni, capo delegazione dell'Italia Under 21 ed ex capitano della Fiorentina ha parlato così della Serie A: "È stato un bel campionato per tutte le squadre, ma chi vince ha sempre ragione. Chi ha raggiunto le coppe, comunque, ha centrato l'obiettivo", si legge su FirenzeViola.it
PSG-Bayern da spettacolo: che gara è stata?
"Una partita molto bella, se uno pensa che il risultato è 5-4 viene da dire: 'Il Bayern non può prendere cinque gol'. Invece è stata una grande partita anche a livello tattico, coi giocatori migliori del mondo. Solo il risultato è stato un po' eccessivo. Forse dobbiamo cambiare un po' la nostra mentalità".
La Fiorentina è quasi salva. Si può festeggiare serenamente il centenario?
"Per come si era messa, sicuramente. Non è un bel centenario, ma nessuno si aspettava la salvezza all'inizio. Quindi oggi non dico che bisogna essere contenti, ma guardare al prossimo campionato".
Grosso sarebbe il profilo ideale per il futuro?
"Sono un esterno, non posso dare un giudizio. Ha fatto bene al Sassuolo ma ognuno ha il suo pensiero in testa. A Firenze con Italiano e Palladino abbiamo già avuto tecnici emergenti, Grosso sarebbe così. È uno dei migliori attualmente, ma non so se la Fiorentina oggi ha bisogno di un altro profilo del genere".
Continuerebbe con Vanoli?
"Vanoli ha fatto il massimo, in 17 partite ha fatto 28 punti. Non gli puoi dire nulla, poi se piace o meno è un giudizio personale. A Firenze ogni anno ci sono questi giudizi, ma i risultati parlano per lui".










