Bayern, come sta Musiala? Il CEO Dreesen: "Condizione trattabile farmacologicamente"
Le preoccupazioni per Jamal Musiala stanno tenendo in ansia il Bayern Monaco in questo momento. Sia contro il Lipsia che contro l'Heidenheim, il trequartista tedesco si è accasciato a terra dopo essere subentrato dalla panchina, in entrambi i casi è stato medicato e sostituito. La diagnosi è stata spiegata dallo stesso protagonista, che soffre di "crisi d'assenza", durante le quali perde brevemente la coscienza e l'orientamento.
Come sta Musiala
Nella giornata di ieri, martedì, c'era ancora molta agitazione riguardo a Musiala, proprio perché molti aspetti sulla situazione erano incerti e in parte lo sono tuttora. Mercoledì il CEO del Bayern Jan-Christian Dreesen ha fornito un aggiornamento sulle condizioni di salute del classe 2003. A margine della cerimonia di consegna della Scarpa d'Oro a Kane, ha dichiarato: "Innanzitutto i nostri pensieri vanno a Jamal, siamo coinvolti in prima persona e gli auguriamo il meglio. È nostro compito, insieme ai suoi medici e al suo entourage, fare il meglio per lui. Ha bisogno di un ambiente che gli garantisca la tranquillità necessaria per concentrarsi su se stesso e fare ciò che ama di più: giocare a calcio".
Cosa succederà ora
"Non siamo stati informati della situazione soltanto ieri. Siamo in costante contatto con i suoi medici, i quali si erano espressi a favore del suo impiego in campo", ha aggiunto il dirigente del Bayern Monaco. "Per questo motivo speriamo tutti che la stabilità torni rapidamente e che possa ritrovare il suo consueto livello di gioco". Mentre sullo stato psicologico del classe 2003 ha detto: "In tutta onestà devo dire che non ho visto un giocatore distrutto. Sta affrontando la situazione con grande lucidità, come si evince anche dal suo comunicato. Il ragazzo sta gestendo il tutto con estrema chiarezza e con la consapevolezza che si tratta di una condizione trattabile farmacologicamente". Queste le dichiarazioni riprese da Sport1.






