Olanda, il CT Xavi tuona: "Troppe 4 gare in 10 gironi. Un calendario così fitto porterà dei guai"
Intervenuto in conferenza stampa, il commissario tecnico dell’Olanda Xavi ha espresso perplessità sulla gestione dell’attuale pausa per le nazionali, caratterizzata da quattro partite ravvicinate e numerosi spostamenti: "Questo calendario non va bene: 4 partite in 10 giorni sono troppe. Non va bene né per i nazionali né per i club, che cedono i giocatori e a volte li riaccolgono infortunati. Programmare un calendario così fitto tre mesi dopo il Mondiale vuol dire andare in cerca di guai. Ci sono gli allenamenti, i viaggi, il recupero delle partite e cose del genere. Preferirei che giocassimo due partite, sarebbe meglio per tutti" ha detto il tecnico catalano, suggerendo poi che il programma potrebbe tornare presto alla formula precedente: "Penso che l'anno prossimo sarà come prima".
Il bilancio del commissario tecnico
Nonostante le difficoltà, Xavi ha tracciato un bilancio positivo della sua prima sosta alla guida dell’Olanda. Oggi arriverà l’ultimo impegno, contro la Serbia, ma il tecnico ha già evidenziato gli aspetti incoraggianti del lavoro svolto: "Sono positivo. Dobbiamo migliorare. I risultati non sono male, ma avrebbero potuto essere migliori. Se parliamo dei giocatori come persone, siamo una grande famiglia. E tutti nella federazione sono fantastici. Dobbiamo crescere come squadra e diventare più costanti, ma nel complesso sono soddisfatto".
Il traguardo di Van Dijk
La partita di Eindhoven potrebbe inoltre diventare speciale per Virgil van Dijk, pronto a raggiungere le 100 presenze con la nazionale olandese. Xavi, però, non ha voluto anticipare la formazione. Sapendo che la famiglia del difensore sarà presente sugli spalti, il ct ha scherzato: "La pressione sta aumentando. Potrebbe essere una giornata emozionante per Virgil. Mi piace lavorare con lui. È un vero leader. Se giocherà, ci congratuleremo con lui dopo la partita".
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